Cuore ingrato

L’avvento al potere dei 5 Stelle ha spaventato tutto il sottogoverno, privilegi costituiti con interessi non facilmente confessabili. Un tipico andazzo del vogliamoci bene che impera con il metodo: non facciamoci troppo male ma, otteniamo il massimo dei benefici.
Per il Partito Democratico, parte integrale del sistema, non è facile governare con una forza politica proiettata verso il superamento del metodo di rappresentatività ideologica, la rinuncia ai benefici e quello che ne consegue.
Basta pensare alla problematica delle concessioni per farsene un’idea. Si è mai visto un tentativo di riserva verso lo strapotere dei Benetton e similari.
Durante questa fase di governo, ha dovuto, per giocoforza, adeguarsi. Ma adeguarsi è un fatto, condividerlo è tutt’altro. 
Gli appetiti da tenere a bada sono tanti, troppi e perfino ingombranti (vedasi la riconferma del presidente della regione Campania).
L’intervento del senatore Renzi in Senato, molto duro, troppo anche per il più coacervo dell’opposizione, nonostante il personaggio, faccia parte della maggioranza e rappresenti l’emblema stesso di quello che la politica non dovrebbe essere.
Infatti tutto il sistema arcaico si è messo ad osteggiare il movimento con un’azione a tenaglia: la stampa, manovrata da poteri asserviti, si è scatenata (salvo qualche eccezione) le televisioni, sia pubbliche che private, hanno intrapreso una gara di faziosità. Non sono ancora riusciti ad infangarli di corruzione ed appropriazione indebita ma è solo questione di tempo, qualche cavillo lo troveranno.
La vastità della corruzione che viene fuori dalle inchieste ha raggiunto livelli inaccettabili. C’è da rimanere sbigottiti nel constatare l’estensione del malaffare nella gestione pubblica.
Le forze politiche, della sinistra e della destra, restano silenti e il governo è l’obbiettivo dell’intervento del sopraddetto senatore, che appare come un apri pista per l’assalto finale.
Cuore ingrato! Eppure il centro sinistra deve ai 5S stelle ed alla stupidità della lega se ha avuto un’altra possibilità; era precipitato nell’olimpo dell’irrilevanza, scivolando verso una disgregazione irreversibile. Al governo con il movimento, si sono ricompattati ed hanno iniziato a riprendersi . 
Come si è presentato un poco di vento favorevole, hanno ricominciato a fare quello che è nella loro natura: l’intrigo ad arte, creare difficoltà all’alleato più che all’opposizione, con sottile perfidia, spingendosi fino al limite del precipizio. “Partita la carica dei cuori ingrati”.
Basta vedere la condotta sul Mes, inviso all’alleato, ma continuamente proposto, infischiandosene delle conseguenze in spregio alle difficoltà che crea, pur sapendolo inaccettabile, basta creare difficoltà e contraddizioni. Ora c’è l’enorme disponibilità dei fondi europei e la reale possibilità che vengano utilizzati per migliorare il benessere generale e tanti, troppi si sentono esclusi.
Potrebbe però essere anche la grande occasione per le basi di una seria alleanza e consentire, al Paese, una vera evoluzione politica; ma devono dare un taglio al passato e soprattutto smettere di affascinarsi alle sirene del centro destra. 

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Francesco Giannattasio

2 pensieri su “Cuore ingrato

  1. Mi sembra che i 5 stelle abbiano fatto una figura ridicola alla prova di governo. Mi sembrano quelli che arrivano a tavola per ultimi e mangiano più di tutti. Giannattasio, come fai a difendere questi incapaci ignoranti?
    Non vedi cosa stanno facendo a Novi?? Se non ci libereremo di questa destra ignobile, dovremo dire grazie a loro! Vedrai.

    1. Devo elogiare il responsabile del Moscone per l’obbiettività e l’imparzialità delle pubblicazioni. Constato che chiunque viene ospitato, indipendentemente dal contenuto politico. Non ho capito quale figura ridicola i 5S hanno fatto nell’azione di governo, ma forse è un mio limite nel vedere le cose positive. Per liberarsi di questa destra Novese non occorre l’apporto del consigliere grillino , bastano le loro contraddizioni.

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