Pace fatta tra comune e Sport In Novi

Questa mattina si è svolta la conferenza stampa “di pace” tra il comune di Novi Ligure e la società Sport In Novi, che ha accettato di mantenere la gestione degli impianti sportivi fino al giugno 2023. 

Si conclude così una telenovela durata mesi, con il tentativo ampiamente fallito del centro destra di dare una nuova gestione alle strutture sportive cittadine. Una vicenda paradossale, perché quando stava finalmente per scadere la gestione di Sport In Novi, il comune ha ammesso di non avere alcun piano serio e fattibile per la prosecuzione della gestione senza la società novese. Il dietro front precipitoso, condotto dall’assessore Andrea Sisti che solo 15 giorni fa aveva presentato in commissione sport il suo piano per gestire gli impianti senza Sport in Novi. Un piano irrealizzabile che l’assessore ha ritirato solo un paio di giorni dopo averlo presentato pubblicamente. 
Ora Sport In Novi ha incassato le scuse dell’amministrazione e la prosecuzione della gestione fino al massimo consentito dalla legge, il 30 giugno 2023. 

Nel corso della conferenza stampa di oggi il presidente di Sport In Novi Michele Scotto di Luzio ha però confermato le sue dimissioni. 

Molto è stato scritto su questa vicenda, che ha visto scontrarsi da un lato il presidente della commissione Sport Luciano Saracino e il segretario della Lega (e nipote del sindaco) Giacomo Perocchio, e dall’altro l’ex capogruppo della Lega Marco Bertoli, fuoriuscito dalla maggioranza dopo la cacciata dell’ex Assessore allo sport Costanzo Cuccuru, che era favorevole alla prosecuzione della gestione precedente. 

Oggi in conferenza stampa il sindaco ha dichiarato che la vicenda legata alla gestione degli impianti sportivi non è stata la causa del licenziamento dell’ex Assessore, ma ad altre questioni che però non ha specificato. 

Da sottolineare anche che oggi il sindaco ha specificato ai giornalisti che d’ora in poi le uniche dichiarazioni da parte dell’amministrazione sulla gestione degli impianti potranno essere fatte dal sindaco stesso e dall’assessore Sisti. Evidentemente questa presa di posizione arriva dopo che nei giorni scorsi alcune dichiarazioni di Perocchio ai giornali avevano nuovamente rischiato di far saltare la delicata pace che stava tessendo Sisti. Ai novesi, dopo tanto rumore per nulla, resta la curiosità di capire quale strano disegno abbia portato Perocchio e Saracino a condurre questa lunga battaglia da cui sono usciti profondamente sconfitti. 

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Redazione

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