Il consiglio dice no al nuovo scolmatore

Il nuovo scolmatore del Rio Gazzo non si farà. L’emendamento al bilancio presentato dal gruppo Dem è stato respinto dalla maggioranza con varie motivazioni. Per il capogruppo di Solo Novi Marco Bertoli non serve un nuovo scolmatore ma è necessario fare manutenzione a quello già esistente. Per Edoardo Moncalvo della Lega se lo scolmatore è così necessario, doveva farlo la giunta precedente. Infine, per il vicesindaco Diego Accili, che è anche assessore ai lavori pubblici, lo scolmatore serve e sarebbe da fare, ma i fondi del terzo valico non possono essere usati per il ripristino del dissesto idrogeologico ma solo per lo sviluppo turistico. A nulla sono valse le parole di Rocchino Muliere che spiegato che a Alessandria e Tortona i fondi non vengono usati per il turismo ma per opere infrastrutturali. 

Consenso quasi bipartisan invece sull’emendamento Dem sul Cit. Le due richieste di modifica e integrazione all’emendamento Dem presentate da Lucia Zippo (M5S) e Giacomo Perocchio (Lega) sono state accettate dai Dem e quindi il provvedimento è stato approvato con i voti di tutti tranne quelli di Solo Novi che si è astenuta. Assente la consigliera Cristina Sabbadin di Solo Novi.

L’approvazione del bilancio di previsione (Dup) è giunta alla fine di un consiglio comunale diviso in due sedute fiume per un totale di oltre 10 ore di discussione. La seconda seduta, durata ben 6 ore e 44 minuti, si è aperta con un lungo intervento polemico dell’assessore al bilancio Maurizio Delfino, che ha attaccato i consiglieri Dem per il comunicato stampa diffuso dopo la precedente seduta, secondo l’assessore pieno di errori e falsità. Circa un’ora del consiglio comunale se ne è andata così per parlare di comunicazione e di giornali, al di fuori dell’ordine del giorno della seduta. 

Alla fine della maratona politica, in cui è stato sempre più evidente il ruolo di “vero” sindaco preso da Delfino, con Gian Paolo Cabella messo in panchina, il bilancio di previsione è stato approvato con 8 voti favorevoli (Lega e Forza Italia), 6 contrari (il movimento 5 stelle e i Dem) e 2 astenuti (solo Novi). 

La prima parte del consiglio in data 18 febbraio
La seconda parte del consiglio in data 22 febbraio
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andrea vignoli

Giornalista, scrittore, insegnante.

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