190 tramonti, alla ricerca dell’anima della provincia di Alessandria sulla bici di Coppi

La nostra provincia è un po’ strana. In provincia di Alessandria, nessuno si sente “Alessandrino”. Novese e Ovadesi si sentono Liguri, i Tortonesi si sentono pavesi, i casalesi… Casalesi e gli alessandrini sono Mandrogni. 

Sarà colpa di Urbano Rattazzi che nel 1859 la fece nascere con una fusione a freddo tra territori strappati da altre provincie, o eliminandone alcune come la provincia di Novi, ma ancora oggi siamo alla ricerca di una vocazione, di un filo rosso che unisca i vari territori di questo monferrato al contrario, perché l’alto corrisponde al sud della provincia e il basso al nord. 

Per la ricerca dell’anima della provincia si mette il collettivo Naif Teatro con il progetto “190 tramonti”

L’obiettivo è di creare una narrazione unica intorno ai paesi della provincia di Alessandria, per trasmetterne la poesia segreta e gettare le prime basi per un’attività turistica sostenibile, attraverso la creazione di una raccolta di video monografici sui luoghi del nostro territorio, a partire dall’apertura di un dialogo con le Persone che lo vivono. Questi video racconteranno il percorso emotivo alla ricerca dell’unità poetica della provincia di Alessandria, creata solo sulla carta nel ‘59 da Urbano Rattazzi e mai concretamente esistita.

Le varie anime che compongono questo territorio immenso hanno qualcosa di comune che non ha a che fare con la lingua e con l’artigianato, non ha che fare con l’economia o con la disposizione geografica ma è fondamentale.

Le colline e la loro poesia, per richiamare un turismo che è attesa e pazienza. Per richiamare un turismo che è prima di tutto viaggio, e il viaggio chiede apertura, disponibilità a lasciarsi cambiare dal niente: questo è il turismo che cerchiamo e che vogliamo costruire per la nostra Provincia.

Tra i macro-obbiettivi: Vivere, per accompagnare i cittadini alla scoperta di paesi a loro spesso poco noti, rendendoli “turisti di sè stessi”; Mostrare, per restituire valore a spazi nascosti o dimenticati che meritano di essere profondamente conosciuti e vissuti; Unire, trovando l’unicità di una Provincia a partire dalla sua eterogeneità, per un primo cambio di passo che porterà da luoghi a Luogo. 

Il tutto, in sella alla bici di Fausto Coppi, uno dei pochi simboli su cui già la provincia si riconosce.

Andrea Robbiano presenta il progetto

Naif Teatro è un collettivo artistico nato con l’urgenza di creare valore per il territorio, portando in scena tradizioni e temi fondamentali della contemporaneità. Nasce nel 2020 dal desiderio di alcuni allievi della scuola del Teatro del Rimbombo di lavorare in maniera professionale sul territorio nazionale. L’obiettivo è quello di agire localmente e nazionalmente con lo stesso spirito: portare il teatro vicino a chi ancora non ne usufruisce, nei luoghi meno avvezzi e tra le comunità meno abituate usando un linguaggio che sia comprensibile a tutti senza cadere nello scontato o nel comodo.

Fanno parte dell’associazione Andrea Robbiano (che sarà la voce narrante della ricerca e pedalerà sulla bici di Coppi), Piero Carosio, Francesca Mazzarello e Marta Mantero. 

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andrea vignoli

Giornalista, scrittore, insegnante.

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