Novi, chiude lo sportello immigrati ma arriva il cimitero per musulmani

Nel consiglio comunale di lunedì sera il vicesindaco Diego Accili ha illustrato i progetti relativi ai lavori pubblici inseriti nelle richieste del recovery plan presentati dal comune di Novi. 
Tra questi, spicca la proposta di realizzare una nuova ala del cimitero cittadino per permettere la sepoltura di persone di religione differente da quella cattolica. 
Il finanziamento richiesto per la ristrutturazione e l’ampliamento dei cimiteri cittadini è di 1.750.000 euro. 

«Un progetto di inclusione sociale – ha detto Accili – molto importante per le persone di altre confessioni religiose, un’esigenza molto sentita in citta dalle differenti confessione religioso». 
Accili ha citato anche il triste caso del giovane ragazzo novese di origine marocchina che è affogato al mare, e vista la mancanza di uno spazio adatto in città, la famiglia ha dovuto seppellirlo in Alessandria. Un problema che sarebbe risolto con la predisposizione presso il cimitero di un’area riservata per la sepoltura di persone di fede musulmana. 

Oltre a questo, per quanto riguarda la sicurezza del territorio spiccano la richiesta di finanziamento per la realizzazione di un nuovo scolmatore e la messa in sicurezza del territorio colpito dalle recenti alluvioni, per un costo stimato di 9.200.000 euro, e l’adeguamento sismico nonché la rimodulazione funzionale, energetica e digitale degli edifici scolastici comunali per una spesa di circa 20.000.000 di euro. Seguono il restauro di Casa Giorgi, immobile di pertinenza del Teatro Marenco, pensato per dotare la città di uno spazio da dedicare alle attività culturali giovanili e favorire opportunità di formazione e lavoro (costo stimato 850.000 euro), il recupero e l’efficentamento energetico di Palazzo Dellepiane per l’ampliamento della sede e dei servizi del Comune (2.650.000 euro), la dotazione di automezzi comunali più sicuri ed ecologici (280.000 euro). 

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redazione moscone

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