Inceneritore? Erano solo parole in libertà

È stata discussa ieri sera in consiglio comunale l’interpellanza presentata da Lucia Zippo del movimento 5 stelle sulla proposta di realizzare un inceneritore (o termovalorizzatore) nel territorio del comune di Novi Ligure. 
La consigliera ha chiesto a Sindaco e giunta se siano stati fatti studi di fattibilità e se siano stati approvati atti amministrativi nella direzione della realizzazione di un nuovo impianto. 
Secondo Lucia Zippo il territorio di Novi può fornire solo l’1% del fabbisogno di rifiuti per un impianto del genere. Percentuale che scenderà ancora con l’avvio del porta a porta spinto, che riduce efficacemente la quantità di rifiuto indifferenziato prodotto dai cittadini. Stessa tesi che era anche stata sostenuta recentemente in una intervista dall’ex amministratore delegato di Acos Mauro D’ascenzi.

Le risposte del sindaco e dell’assessore all’ambiente Roberta Bruno sono riassumibili in una semplice sintesi: non spetta al comune decidere di realizzare un inceneritore, in quanto la materia è di competenza regionale. Anche il consorzio il consorzio smaltimento rifiuti, guidato da Angelo Ravera, aveva affermato di procedere ad uno studio di fattibilità sull’ipotesi dell’inceneritore, ma non se ne è più saputo nulla. 

Lo stesso Ravera aveva dichiarato, nella sua prima intervista da presidente del Csr: «punterò a realizzare un termovalorizzatore per la distruzione dei rifiuti e la produzione di energia pulita, capace di servire un vasto bacino, anche extra consortile». Un obbiettivo che non è stato seguito da nessun atto formale. 

Lucia Zippo
Lucia Zippo (M5S)

Nel consiglio di ieri sera il sindaco ha anche riferito che l’assemblea dei soci del Cit ha approvato il piano approvato dal consiglio comunale di Novi. Alla precisa domanda di Lucia Zippo sulla “gara a doppio oggetto” che servirà a individuare il socio privato che dovrebbe rilevare l’azienda, e in particolare su quale siano precisamente i due “oggetti” della gara, il sindaco ha risposto che «La gara a doppio oggetto è un oggetto misterioso» rimandando al consiglio comunale di stasera, a cui sarà presente l’assessore al bilancio Maurizio Delfino ieri assente, le spiegazioni precise. 

Vedremo stasera se Delfino riuscirà a spiegare il senso della gara a doppio oggetto.

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redazione moscone

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