Il più bel funerale del fascismo? Una pastasciutta antifascista!

Il 25 luglio del 1943, a seguito della riunione del Gran Consiglio del Fascismo, Mussolini viene destituito e arrestato. Dopo 21 anni terminava il governo del Partito Fascista. Il Re designò il Maresciallo dell’esercito Pietro Badoglio come nuovo capo del governo.
I fratelli Cervi non vennero immediatamente a conoscenza della notizia della caduta di Mussolini perché impegnati nei campi, ma fu sulla via del ritorno a casa che incontrarono numerose persone in festa.
Sebbene sapessero che la guerra non era davvero terminata, decisero di festeggiare comunque l’evento, un momento di pace dopo 21 anni di dittatura fascista. Si procurarono la farina, presero a credito burro e formaggio dal caseificio e prepararono chili e chili di pasta.
Una volta che questa fu pronta, caricarono il carro e la portarono in piazza a Campegine pronti a distribuirla alla gente del paese. Fu una festa in piena regola, un giorno di gioia in mezzo alle preoccupazioni per la guerra ancora in corso. 
Pochi mesi dopo, i fascisti della repubblica di Salò fucilarono i sette fratelli Cervi: Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore. Avevano un’età compresa tra i 42 e i 22 anni. 
Da allora, il giorno in cui ricorre l’anniversario della caduta del fascismo, la grande pastasciuttata della famiglia Cervi si rinnova, per ricordare e celebrare i valori dell’antifascismo. 
Il 25 luglio, grazie a Libera, all’associazione Parsifal e all’Anpi, la pastasciutta antifascista avrà luogo anche a cascina Saetta, il bene sequestrato alle mafie a Bosco Marengo. 

L’ingresso sarà ad offerta, e la pasta sarà quella a marchio Libera Terra, coltivata su terreni confiscati alla criminalità mafiosa. La pasta sarà servita con il tradizionale condimento a base di burro e parmigiano, e anche con il pesto di cavolo nero e noci oil pesto di cipollina e nocciole, prodotti a marchio Cascina Saetta perché realizzati con le verdure coltivate nell’impianto acquaponico della cascina. La cena sarà servita a partire dalle 20, per informazioni e prenotazioni 335.7771549 oppure geoales@libero.it

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andrea vignoli

Giornalista, scrittore, insegnante.

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