Nuova teoria del complotto: gli uccelli non esistono!

Tenetevi forte, perché presto sbarcherà anche in Italia una nuova teoria cospirazionista made in Usa. 
Dopo la terra piatta, le scie chimiche, il falso allunaggio, ora arriva “Birds Aren’t Real”, il nuovo movimento fondato da Peter McIndoe. 
La nuova teoria ha l’obbiettivo di svelare un enorme complotto ordito dal governo americano a partire dagli anni ‘50. In base alla teoria, il governo avrebbe eliminato 12 miliardi di uccelli e li avrebbe sostituiti con altrettanti droni, con il compito di spiare la popolazione americana.
La prova, secondo i cospirazionisti, sarebbe sotto gli occhi di tutti: gli uccelli si posano sui cavi dell’alta tensione e non muoiono fulminati perché si stanno ricaricando. 
Il dubbio è che Peter McIndoe stia semplicemente scherzando, e abbia inventato una parodia dei movimenti cospirazionisti per prenderli in giro. Ma in una recente intervista a newsweek ha dichiarato di essere molto serio, e ha inviato la popolazione a catturare gli uccelli, gaurdarli negli occhi (in realtà sarebbero telecamere) e dirgli: “Conosco il tuo segreto. Tu sei un drone”. In questo modo si porrebbe fine alla loro azione-spia.
Secondo la teoria, ogni uccello dorne avrebbe il suo scopo: i piccioni ci spiano, gli avvoltoio si occupano della nettezza urbana (ottima idea!) mentre i minuscoli colibrì sono dei droni assassini in grado di iniettare con il loro becco appuntito un veleno micidiale. Anche le deiezioni degli uccelli sulle nostre auto sarebbero una sofisticata tecnica per seguirci. 
La teoria sta avendo successo: la pagina facebook conta poco meno di 100mila seguaci, l’account instagram oltre 300mila. Ma attenzione, il movimento diffida dal pubblicare foto artefatte di uccelli morti da cui escono interiora. 



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andrea vignoli

Giornalista, scrittore, insegnante.

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