Interrogazione Dem: ma cosa vogliono i russi da Novi?

Il Gruppo consigliare Democratici per Novi ha presentato una interrogazione per chiedere maggiori informazioni circa la visita di una delegazione russa a Palazzo Dellepiane avvenuta tre settimane fa. In quell’occasione venne firmato un accordo di collaborazione tra il Presidente del Leader’s Club Alexey Ivanchenko e il sindaco di Novi Gian Paolo Cabella, finalizzato ad organizzare eventi aziendali, visite e stage per le imprese. Accordo siglato dalla consegna di un assegno di 100mila euro al comune.
I Dem hanno rivolto al sindaco Cabella alcune domande per capire cosa significhi questo accordo per la città di Novi Ligure. In particolare chiedono per quale motivo mai il Consiglio Comunale non sia stato informato di tale incontro e come mai Consiglieri (almeno il Gruppo Democratici per Novi) non siano stati invitati. Inoltre, chiede che cosa siano le organizzazioni Leader’s Club e Fondazione Suvorov, a chi facciano capo, se hanno sede in Italia, quali sono le loro pregresse attività nel nostro Paese. Quali rapporti (formali e informali) il Comune ha intrattenuto con le suddetteorganizzazioni fino ad oggi e quali intenda intrattenere in futuro, quali sono i contenuti dell’accordo firmato e se è intenzione della Giunta ufficializzarlo in Consiglio Comunale, se è intenzione dell’amministrazione destinare in tutto o in parte Palazzo Dellepiane quale sede della suddetta fondazione e, in tal caso, a quali condizioni economiche.
Infine, chiedono se l’assegno di centomila euro  sia stato effettivamente versato al Comune, per quali scopi sia stato promesso e come verrà effettivamente speso.



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redazione moscone

Un pensiero su “Interrogazione Dem: ma cosa vogliono i russi da Novi?

  1. Più che lecito domandare ed essere informati ed anche approfondire, ma evitando di ledere un rapporto qualora fosse sano, come penso e spero, potrebbe portare importanti benefici alla storia ed all’economia della città.
    Per cui eviterei polemiche gratuite nei confronti di chi per ora si è presentato con una donazione per il restauro di Palazzo Dellepiane.

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