Arquata, Guerra: non siamo di destra. La campagna si infervora

La campagna elettorale arquatese si infervora. Per ora i tre candidati Basso, Guerra e Braini si scontrano a livello di interviste sui giornali locali e non. 
Ha aperto le danze Federico Braini il 17 agosto, con una intervista su radio Popolare di Milano, grazie all’appoggio che ha ricevuto dalla campagna “Ti candido” promossa dal forum diseguaglianze e diversità. La campagna “Ti candido” seleziona e sostiene candidati progressisti che abbiano a cuore la giustizia sociale, l’emergenza climatica, la lotta alle discriminazioni. Sono seguite varie interviste dei candidati sui giornali locali.

Braini è stato il primo candidato ad aprire una sede fisica per la sua lista, seguito poi da Basso, che l’ha aperta a pochi metri di distanza. Non sappiamo se anche Guerra aprirà una sede per la sua lista “Amici di Arquata”. 
Dopo l’articolo del Moscone la scorsa settimana che ha annunciato la candidatura di Guerra a sindaco definendola una spaccatura a destra, il candidato ha puntualizzato sulla pagina facebook della sua lista di non essere schierato politicamente: “Intervengo per la prima e ultima volta a proposito delle ultime indiscrezione trapelate attraverso un blog. Chi scrive,senza aver contattato preventivamente il candidato sindaco “di amici di arquata”, ha attribuito arbitrariamente un’etichetta politica ad un’autentica aggregazione civica che, nel superiore interesse di Arquata e degli arquatesi, unisce cittadini di diversa sensibilità e formazione intorno ad un programma , che nulla ha a che vedere con i partiti e con le loro esigenze interne. Amici di Arquata non prende ordini da alcun partito politico: risponde del proprio operato ai suoi elettori e se avrà l’onore di amministrare Arquata , considererà tutti indistintamente validi interlocutori con cui confrontarsi per il bene del nostro amato paese”.

Guerra è stato consigliere di maggioranza nelle precedenti amministrazioni arquatesi eletto nel centro destra. Ma ora si presenta come indipendente. 

La campagna che porterà li arquatesi a scegliere il nuovo sindaco si combatterà, ovviamente, anche sui mezzi “social”. Tutti e tre i candidati hanno aperto le loro pagine facebook. Per Basso, la pagina “Viviamo Arquata”, attiva già dalle scorse elezioni, conta 907 followers. Braini in poche settimane è già salito a 629 seguaci, mentre la pagina “Amici di Arquata” a sostegno di Guerra, ultima nata, conta 307 persone. 

Da sinistra, Basso, Braini e Guerra


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Red

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