La svolta verde dell’Outlet punta al riciclo degli abiti usati

L’industria tessile produce 1.2 miliardi di tonnellate di CO2 e 2 milioni di tonnellate di rifiuti ogni anno. Un impatto pesantissimo sul nostro ecosistema di cui anche McArthur Glen, nel suo “piccolo” ha deciso di farsi carico imprimendo una svolta sempre più green nei suoi centri commerciali dedicati al fashion. Pochi giorni fa presso l’outlet di Serravalle è stata presentata un’altra iniziativa volta a limitare lo spreco e a favorire un consumo consapevole.
McArthurGlen punta ad avere un impatto positivo nelle aree territoriali in cui opera, portando avanti un sostegno sociale, economico e ambientale attraverso progettivolti a sensibilizzare i propri clienti e le comunità di riferimento. Se è vero che l’industria tessile inquina molto, è anche vero che il 95% degli abiti può essere riciclato. Dall’obiettivo di sensibilizzare il consumatore verso una maggiore responsabilità sociale ed ambientale attraverso il linguaggio creativo della moda, è nata Naba, Nuova Accademia di Belle Arti X McArthurGlen, iniziativa costola dell’ormai noto progetto di quest’ultimo “Recycle Your Fashion”, che si pone l’obiettivo di offrire una seconda vita a capi non più amati e portati nei Designer Outlet Italiani. 
Dopo aver lanciato con successo “Recycle Your Fashion” la scorsa primavera a Barberino, e successivamente esteso questa opportunità a tutti i centri del Gruppo ad ottobre, l’iniziativa di McArthurGlen in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti conclude il percorso virtuoso dei capi smessi dai consumatori dei centri McArthurGlen con due Capsule collection, composte da 10 total-look ciascuna, realizzata dagli studenti del Triennio in Fashion Design nelle sedi Milano e Roma, e del Biennio Specialistico in Fashion and Textile Design. 
Gli abiti realizzati dagli studenti dei corsi, realizzati a partire dai capi usati portati dai clienti degli outlet, saranno messi in vendita nei designer Outlet di Serravalle e Castel Romano a partire dal 6 dicembre e per le 2 settimane successive. 
Per l’occasione sono stati allestiti due pop up store, anch’essi a cura degli studenti del Triennio in Fashion di NABA Milano e Roma con indirizzo in Fashion Styling and Communication. All’interno di questi spazi, oltre all’esposizione per la vendita dei capi attraverso un linguaggio immersivo e visivo, gli studenti racconteranno il percorso creativo dietro l’ideazione di una collezione di moda.
La collezione si sviluppa con un approccio sperimentale e progettuale orientato verso un linguaggio prêt-à-porter, ma anche emozionale e intuitivo, focalizzato sulla curatorship e sul linguaggio della performance. La limited edition pensata e creata per McArthurGlen dai giovani talenti di NABA è una collezione che va oltre il gender e le stagionalità. Capi comodi, dai colori neutri e senza stagione, danno vita a un mix di linee per chi non rinuncia al proprio status, ma volge sempre uno sguardo al futuro e alle tendenze.
Con questa collezione, McArthurGlen ha scelto di supportare in modo indipendente The Ocean Cleanup, fondazione senza scopo di lucro il cui obiettivo è sviluppare tecnologie che rimuovano la plastica dagli oceani e la intercettino nei fiumi prima che possano raggiungere gli oceani
Aderire a “Recycle Your Fashion” nei Designer Outlet Italiani McArthurGlen è sempre possibile.
Durante le visite ai Centri, infatti, si possono consegnare al Guest Services capi di abbigliamento e accessori che, con la collaborazione di un partner specializzato, saranno visionati per stabilirne il miglior futuro utilizzo. I vestiti in buone condizioni saranno donati per essere riutilizzati, mentre gli elementi riciclabili saranno trasformati in nuovi abiti e altri beni di consumo.
Attraverso il sito web e le piattaforme di social media dei 5 centri, i Designer Outlet terranno inoltre aggiornati i clienti sullo sviluppo del progetto, sulle risorse ottenute e il loro nuovo impiego.
Un altro tassello nella svolta green. I centri McArthurGlen utilizzano energia elettrica 100% green e hanno installato pannelli fotovoltaici per la produzione di energia a servizio delle aree comuni. Inoltre, in tutti i Centri si effettua la raccolta differenziata nel rispetto delle normative locali e sono presenti postazioni di ricarica per veicoli elettrici.

un momento della presentazione del nuovo pop-up store di Serravalle



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