Ecco come si buttano via i soldi pubblici

Sul numero del Novese del 24.02.22 è apparso un articolo dell’inarrivabile Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Novi Ligure Diego Accili che spiega ancora una volta all’inclita popolazione novese del come abbia risolto l’annoso problema dello sviluppo idrogeologico del Rio Gazzo operando con alacre incisività sul tipo di lavori da proporre ed il suo relativo costo. Quindi inizia affrontando le problematiche del Rio Minetta (sotterraneo passando per la Villa Minetta e sfociando nel Rio Gazzo) senza che si pronunci sugli altri corsi d’acqua sotterranee correnti al di sotto della città quali Rio Merlario, Rio della Cerchia, Rio Chiavarina, Rio Brenna tutti sfocianti nel Rio Gazzo, che come è noto è il tratto di acqua più inquinato della Provincia. Il costo è previsto di 150.000 Euro e si tratta semplicemente della costruzione di un pozzetto in Via Antica Genova.

Quello che resta un mistero è il luogo, le dimensione e soprattutto quale funzione avrebbe tale pozzetto. Non è dato sapere. Altro intervento previsto senza un preventivo di spesa è la costruzione di una vasca di raccolta e relativa condotta a sezione rettangolare in modo da convogliare le acqua nel Rio Gazzo. Da erigersi nella rotonda veicolare di fronte alla ex Vosa. Non si conosce altro, né la funzione, né la dimensione, né la collocazione. Oltretutto su strada ex statale di grande traffico. Inoltre ingolfando vielopiù il Rio Gazzo invece di alleggerirlo per evitare le esondazioni in città. Ce ne accorgeremo quando torneranno le stagioni con piogge dopo l’attuale siccità e la fine dei lavori del Terzo Valico. Perché avremo le lamentele di chi è sempre stato vittima delle suddette inondazioni, ma non solo. Ovvero anche quelle di Boscomarengo, Frugarolo e Spinetta con il passaggio del Rio Lovassina, naturale proseguio verso Alessandria del nostro Rio Gazzo. E sarà sempre così “vita natural durante” perché il nodo “collo di bottiglia” è sotto il sovrapasso ferroviario di Via Mazzini che si sarebbe eliminato con lo spostamento della linea ferroviaria passante in città. Sovrapasso che con l’aumento dei treni, l’aumento dei pesi potrebbe non essere più in grado di mantenere la sua funzione. Quindi quelli dell’assessore sono solio palliativi inutili con conseguente dispendio di soldi pubblici. 

Novesi, che Iddio ce “la mandi buona” 



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Dario Ubaldeschi

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