Quel che sappiamo di Amaltea, la coop dei gettonisti. E quello che vorremmo sapere…

Del pronto soccorso di Novi, dei gettonisti e della cooperativa Amaltea di Vercelli noi del Moscone ci siamo occupati più volte, non solo ieri dopo il caso dell’anziana deceduta. 

La prima volta ce ne siamo occupati  il 10 giugno dello scorso anno, quando abbiamo dato notizia che la cooperativa cercava medici gettonisti per il Dea (il vecchio pronto soccorso) di Novi offrendo la bella cifra di 900 euro al giorno. 

“Stiamo cercando personale medico con esperienza certificata – scriveva la coop su Facebook – per attività di assistenza di Medico d’Urgenza in Pronto Soccorso/DEA nelle strutture ospedaliere di Novi Ligure e Tortona. I Medici che presteranno servizio debbono essere in possesso della laurea in Medicina e Chirurgia e della Specializzazione in Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza o specializzazione in Medicina Interna o equipollente o affini. Chiunque fosse interessato può rispondere all’annuncio alla seguente mail: info.coopamaltea@gmail.com, oppure al seguente numero di telefono: 351 6802486. In contratto è da libero professionista, il compenso di 900 € a turno”

Della cooperativa siamo tornati ad occuparci nello scorso ottobre, con  la notizia che la società aveva “fornito” al dea di Novi una dottoressa che al momento era sospesa dall’ordine dei medici, in quanto non aveva proceduto alla vaccinazione contro il coronavirus. La dottoressa genovese (ma di origini straniere) quindi non poteva esercitare in quanto sospesa, ma ha potuto lo stesso lavorare al reparto di emergenza di Novi.
Negli stessi giorni emerse un altro caso almeno sospetto: l’impiego, sempre a Novi, di un medico di età particolarmente avanzata, e con alle spalle una lunga esperienza di anatomo-patologo: insomma, uno che aveva sempre fatto autopsie! 
Ora il nuovo caso, con una paziente deceduta dopo essere stata visitata e dimessa al Dea di Novi da un medico gettonista fornito dalla cooperativa Vercellese. 

Ma chi c’è “dietro” a questa cooperativa? 

Il post di Cannata

La presidente è Patrizia Piantavigna, già consigliere comunale e assessore in un comune nei dintorni i Vercelli. Il vicepresidente è Guglielmo La Mantia, ex consigliere comunale a Vercelli per Fratelli d’Italia è già condannato per una vicenda di irregolarità elettorali nelle elezioni vercellesi (ma poi il reato è andato in prescrizione). Completa il consiglio di amministrazione Giuseppe Cannata, marito della Piantavigna, medico e consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Vercelli per il centro destra. Nel 2018, il Cannata era saltato alla ribalta per un post su Facebook in cui scriveva: «Ammazzateli tutti ste lesbiche gay e pedofili». Post che costava al medico (già responsabile del pronto soccorso di Vercelli) una condanna a 4 mesi e il posto da vicepresidente del consiglio comunale, oltre che un “tweet” di condanna da parte di Giorgia Meloni e la sospensione dal partito. 

Ma da dove arriva il nome Amaltea?
Essa fu la capra che allattò Zeus bambino (nella foto)  in una grotta sul monte Ida nell’isola di Creta. Alla sua morte, Zeus la pose tra gli astri del cielo insieme ai suoi due capretti (nacque così la costellazione del capricorno); prese la sua pelle e creò il suo scudo (l’egida), mentre dalle sue corna ottenne la Cornucopia.

Ci restano molte domande su questa cooperativa molto più interessanti, però, che l’origine mitologica del nome: quanto ci costano i suoi servizi? Che tipo di incarico ha presso i nostri servizi d’urgenza, e per che durata? Perché si è deciso di affidare i servizi di urgenza  a medici gettonasti forniti da una cooperativa? 

Speriamo che l’Asl Al voglia rispondere a queste domande. 

Articoli precedenti:
https://www.ilmoscone.it/2022/10/al-pronto-soccorso-di-novi-in-servizio-medici-sospesi-dallordine-e-specialisti-in-cadaveri/
https://www.ilmoscone.it/2022/06/aaa-cercasi-medici-per-dea-di-novi-e-tortona-compenso-900-e-al-giorno/
https://www.ilmoscone.it/2023/01/pronto-soccorso-ennesimo-scandalo-gettonista-estetista-dalla-calabria-muore-76enne-genovese/

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Red

Un pensiero su “Quel che sappiamo di Amaltea, la coop dei gettonisti. E quello che vorremmo sapere…

  1. Ma che belle personcine! Avranno fatto una minuziosa selezione per scegliere la “crème de la crème”. E che professoroni trovano alla modica cifra giornaliera che guadagno anch’io (in 3 settimane di lavoro). Ma stiamo pure tranquilli, in televisione ci dicono che la sanità va benissimo e che stanno lavorando per migliorarla, ahinoi!
    P.S.: Una volta, quando si parlava di cooperative, alle persone di destra veniva l’orticaria. Vedo che almeno questa patologia sono riusciti a risolverla.

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