Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato ieri un emendamento che istituisce, in maniera ufficiale, un momento annuale di memoria civile all’interno delle sue attività istituzionali: ogni anno, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, l’Aula dedicherà una lettura solenne dei nomi delle vittime.
L’iniziativa nasce da un emendamento a prima firma del consigliere Pasquale Coluccio (Movimento 5 Stelle), approvato durante la seduta del 25 giugno 2025. Qualora il 21 marzo – data in cui ricorre la Giornata promossa da Libera e Avviso Pubblico – non coincida con una seduta del Consiglio, la lettura sarà calendarizzata nella prima seduta utile successiva.
«Dopo le celebrazioni organizzate dall’Associazione Libera, anche il Consiglio regionale farà la sua parte – ha dichiarato Coluccio –. Dare voce ai nomi delle vittime innocenti è un atto di giustizia e memoria. È nostro dovere civile e istituzionale affermare con forza che il Piemonte non dimentica e che la lotta alle mafie passa anche da gesti pubblici, simbolici e profondi. Ogni nome pronunciato in Aula sarà un impegno contro l’indifferenza, un richiamo alla responsabilità, una scelta di campo».
L’emendamento rappresenta un passo significativo verso l’assunzione di responsabilità collettiva da parte delle istituzioni regionali, che si affiancano in modo concreto al percorso di educazione alla legalità intrapreso da anni dalla società civile. Con questa iniziativa, il Piemonte si dota di un gesto istituzionale stabile e visibile, in grado di rendere la memoria parte integrante dell’azione politica.
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