Screenshot

Giovedì sera il consiglio comunale di Novi Ligure ha visto la destra novese tentare di imporre l’assurda idea che la costruzione di un casello autostradale sia più semplice e meno costosa rispetto alla ricerca di 8 milioni di euro per completare la tangenziale ovest di Novi. Questa posizione rivela una sorprendente disattenzione e un’arrogante indifferenza verso le reali necessità della nostra comunità. 

Nell’incontro del 24 giugno, gli assessori regionali Marco Gabusi ed Enrico Bussalino hanno confermato l’impegno a includere il finanziamento della tangenziale nel Piano Strategico Regionale delle Opere Pubbliche. Questo è un passo fondamentale per il riconoscimento di un’opera che non è solo un progetto, ma una vera e propria opportunità per migliorare la vita di tutti noi. Li ringraziamo per questo, in attesa di verifcare che si passi dalle parole ai fatti. 

La destra novese, però, sembra preferire fare scelte che vadano contro a Novi come sulla questione “servizio idrico” oppure sul fatto che i 5 milioni dati ad Alessandria servissero per quel ponte dove poi sarebbero transitati anche i novesi. Come ho sempre sostenuto, in consiglio,sediamo allo stesso modo con la stessa dignità ma sono lampanti le differenze tra chi sta lavorando per la città e per chi isolarla. 

La tangenziale ovest non è solo una necessità, ma un volano per lo sviluppo economico della nostra area. La sua realizzazione allevierebbe il traffico, ridurrebbe l’inquinamento e migliorerebbe la sicurezza delle nostre strade, che oggi sono soffocate da TIR e mezzi pesanti. È inaccettabile che la destra continui a proporre il casello come soluzione, dimenticando che esso non farà altro che aggravare il problema, senza alcuna connessione funzionale al nostro tessuto viario. 

L’idea di sostituire una infrastruttura strategica come la tangenziale con un bypass autostradale è una proposta che non sta in piedi. La tangenziale ovest è un’opera compensativa legata al Terzo Valico, e non può essere snobbata come se fosse una semplice alternativa. È una necessità urgente, un impegno verso i cittadini che non può essere messo in discussione. 

Questa è una battaglia che non dovrebbe avere colori politici: riguarda il nostro futuro e quello delle generazioni a venire. Eppure, la destra novese sembra avere solo un obiettivo: il consenso elettorale, trascurando completamente il bene comune. 

Non possiamo permettere che una parte della politica cittadina continui a ignorare le necessità della nostra comunità. È tempo di alzare la voce e di lottare per temi fondamentali come dicevo, ad esempio per la tutela di gestione acqua e per la realizzazione della tangenziale ovest, due obbiettivi per il nostro presente e per il futuro. La destra novese deve rendersi conto che il tempo degli slogan è finito: ora è il momento di agire per il bene di Novi e dei suoi cittadini.

Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone

Visited 1 times, 1 visit(s) today
2 pensiero su “ Destra novese, Patelli: “un’opposizione irresponsabile che ignora le esigenze della comunità!””
  1. la “destra” novese è stata messa a cuccia dalla new entry, la Panetta, che ormai comanda a bacchetta il suo nuovo partito, FdI (dal PD, che bel salto!), Lega e FI… tutti all’unisono…

    1. Davvero il poeta di Arcore, deus exmachina della cultura novese, piazzato dal PD, adesso è meloniano? Ma quando capirete che il partito è unico e trasversale? e che le manfrine e le schermaglie farlocche servono solo come fumo negli occhi per i gonzi, ma quando serve (cantieri, appalti, discariche, per non parlare di guerre, riarmo e omertà sui genocidi) l’accordo è sempre vincente?

I commenti sono chiusi.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Contact Us