In questi giorni una diffusa pagina Facebook che porta nella denominazione il nome della nostra città (Novi Ligure) amplifica e riprende un articoletto di un sito di porno-giornalismo locale, attivo in quel di Alessandria, che diffonde la falsa notizia secondo la quale Gestione Ambiente avrebbe aumentato di due milioni la tariffa rifiuti per “tappare i buchi del gruppo ACOS”. Nel riprodurre la notizia, il social locale trasferisce addirittura i due milioni da ACOS al Comune, commentando “Possibile che debbano essere sempre i cittadini a mettere mano al portafoglio per aggiustare il bilancio comunale?”.

Ora, a parte la realtà dei fatti, cioè che:

  • La società di cui si parla opera su un territorio di circa 100 mila abitanti e non è quindi la società gestione rifiuti di Novi, ma di Novi e Tortona e dei comuni del novese e tortonese
  • Il costo complessivo della gestione dei rifiuti a Novi ha avuto una piccola riduzione tra 2024 e 2025 e certamente nessun aumento
  • I costi che Gestione Ambiente può e deve addebitare ai cittadini per il ciclo dei rifiuti sono approvati da un’autorità pubblica autonoma rispetto all’amministrazione comunale e a Gestione Ambiente, che possono e devono soltanto applicarli (e che comunque, ripetiamo, per il 2025 sono inferiori a quelli del 2024)
  • Il fatto che Gestione Ambiente abbia un bilancio sano è un vantaggio per la città e per i cittadini, trattandosi di società indirettamente controllata dall’amministrazione e quindi di proprietà pubblica. Ditelo ai cittadini di quei comuni non poi così lontani da Novi che fanno capo ad altro operatore di raccolta rifiuti e che hanno sul capo la spada di Damocle di oltre 1 milione di debiti!
  • Il fatto che questa società sia sana e abbia un bilancio in attivo dipende dalla gestione virtuosa e dalle attività diverse dalla raccolta rifiuti dell’area in cui opera (Novese e Tortonese), in quanto una quota importante del fatturato è sviluppata sul libero mercato.

A parte appunto tutti questi fatti, che dire del modo di operare di questa pagina Facebook che anziché favorire la corretta conoscenza dei fatti amplifica fakenews velenose, rimestando nel torbido e parlando sempre alla pancia del popolo social?

Ci sembra che chi ha tanto seguito e tanto rilievo locale abbia dei doveri morali e professionali a cui non può sottrarsi, tanto più che si tratta di persona che alle ultime elezioni comunali si è presentato come candidato di una lista civica indipendente (che peraltro ha poi appoggiato al ballottaggio uno dei candidati sindaci).

Che dire? Una grandissima occasione perduta di svolgere un serio servizio sociale e civico. Una grande e grave responsabilità morale e politica.

Una risposta a “Raccolta rifiuti, le “fake news” danneggiano tutti. Grave diffonderle”

  1. Avatar Bruno Mars
    Bruno Mars

    Si potrebbe anche essere d’accordo. Tuttavia, perché non fare un po’ di chiarezza e rendere noti i conti. Facciamo un esempio:
    Anni 2022 – 2023 -2024 totale dei mq. tassabili per ogni categoria (abitazioni, uffici, negozi)
    Anni 2022 – 2023 -2024 totale accertato e totale incassato.
    Con questi dati sarebbe facile capire se Gestione Ambiente fa il suo dovere, oppure, a fronte di una riduzione della base tassabile, pratica aumenti tariffari a svantaggio dei soli contribuenti in regola.
    Diversamente, le smentite de ‘Il Moscone’ lasciano il tempo che trovano.

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Di Moscone

Un pensiero su “Raccolta rifiuti, le “fake news” danneggiano tutti. Grave diffonderle”
  1. Si potrebbe anche essere d’accordo. Tuttavia, perché non fare un po’ di chiarezza e rendere noti i conti. Facciamo un esempio:
    Anni 2022 – 2023 -2024 totale dei mq. tassabili per ogni categoria (abitazioni, uffici, negozi)
    Anni 2022 – 2023 -2024 totale accertato e totale incassato.
    Con questi dati sarebbe facile capire se Gestione Ambiente fa il suo dovere, oppure, a fronte di una riduzione della base tassabile, pratica aumenti tariffari a svantaggio dei soli contribuenti in regola.
    Diversamente, le smentite de ‘Il Moscone’ lasciano il tempo che trovano.

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