Apprendiamo da La Stampa di ieri, 31 ottobre, che Emanuele Locci, capo gruppo di Fratelli D’Italia al comune di Alessandria, chiede una commissione d’inchiesta che faccia luce sulla gestione dal 2015 al 2025 della società Amag, di cui il Comune alessandrino è socio di maggioranza assoluta. Cui fanno capo la distribuzione del gas, la gestione dell’acqua, la raccolta dei rifiuti, ecc.

Il sindaco Abonante si è dichiarato disponibile. Pare quindi che vi sia una convergenza tra maggioranza e opposizione per far luce sull’origine dei problemi di questa azienda che recentemente la vede spesso alla ribalta nelle cronache giornalistiche, nello scontro politico, nelle vertenze sindacali e non sempre per eventi positivi.

Pare, dicevamo.

Infatti i guai di questa azienda non sono certo iniziati nel giugno del 2022, data in cui il centrosinistra ha vinto le elezioni mandando a casa la giunta di destra. Sono il risultato di anni di gestione, soprattutto del precedente ciclo amministrativo a trazione leghista. Fino ad ora l’amministrazione Abonante (con un pizzico di masochismo) si è fatto carico dei problemi che gli sono esplosi tra le mani adesso, ma che vengono dal passato. Ha preso sberle a destra e a manca. Ora finalmente avrà l’occasione per dare ad ognuno ciò che gli spetta, per chiarire le responsabilità politiche e gestionali di tutti gli attori. 

Ma che ne pensano i leghisti alessandrini? Condividono veramente l’iniziativa di Locci di cui sono alleati all’opposizione?

Perché finirà sotto inchiesta anche il periodo in cui l’Amag era governata da loro, tramite Paolo Arobbio (foto); si parlerà della sua gestione, e anche dei suoi compensi, a quanto pare non esigui, vista la situazione finanziaria dell’azienda. Ma lo stesso è stato da poco nuovamente insediato nel CdA di Amag e pure nella nuova società consortile che dovrebbe diventare il gestore unico dell’acqua (se i vari tribunali lo permetteranno). E questo nonostante il suo partito sia passato dal governo all’opposizione.

Quindi ci domandiamo: tale sacrosanta iniziativa volta a far chiarezza andrà fino in fondo? 

Certo dipenderà molto dalla tenuta di Locci ma anche dal PD alessandrino: approfitterà della richiesta del capogruppo meloniano o privilegerà quel rapporto di “cordialità” con la Lega di Molinari? Lega che certamente chiederà di “sorvolare” sul passato.

Come quasi sempre accade, per ripartire bisogna fare chiarezza sullo stato reale delle cose e sugli errori vecchi e nuovi per poterli correggere. 

Si ha l’impressione che stia passando l’ultima treno per dimostrare la capacità di governo del centrosinistra alessandrino. Questo affare riguarda il destino di centinaia di lavoratori di Amag, riguarda i cittadini che usufruiscono dei suoi servizi, ma anche la prospettiva di riprendere il cammino a suo tempo già tracciato dal sindaco di Alessandria e da quello di Novi Ligure, Rocco Muliere. I quali pubblicamente hanno manifestato la volontà di costruire una grossa azienda multiservizi di dimensione provinciale. Poi tutto è stato sepolto sotto le macerie lasciate dallo scontro provocato dall’ente di governo dell’acqua – Egato6, guarda caso a trazione leghista- sulla gestione del ciclo idrico. 

Se sono rose fioriranno!

Ps. Si può sempre fare una commissione d’inchiesta farlocca, che abbia il mandato di non arrivare a capo di nulla. Così si salvano capra e cavoli. Ma non si salva l’azienda e, ahinoi, forse neanche la giunta di centrosinistra alla prossima scadenza elettorale del 27. 

Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone

Visited 1 times, 1 visit(s) today

Di Moscone

3 pensiero su “Alessandria, si farà la commissione d’inchiesta su Amag?”
  1. 31 novembre.
    Ogniuno
    Appunto, errori su errori.
    Poi diteci quando la famiglia Santapaola è entrata a Rivalta Scrivia

  2. Tutto si può aggiustare, anche gli errori attuali e pregressi. Sono le vendette e i pregiudizi che non possono far parte di trattative virtuose e propositive. A chi ha agito per il bene pubblico va riconosciuto il merito e la sostanza sospesa. Poi il tutto in un accordo generale secondo indirizzo della Autorità Superiore.

  3. Domanda: a questa commissione d’inchiesta partecipererà anche L’EGATO6?
    Domanda 2.0 come mai Fratelli d’Italia continua ad essere così tanto schiacciata dalla Lega nonostante le differenze di voti?

I commenti sono chiusi.

Contact Us