Il Consiglio comunale, riunitosi il 15 dicembre, ha aperto i lavori con la discussione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione. Come illustrato dall’assessora al Bilancio Carlotta Carraturo, le principali variazioni riguardano l’inserimento, nella missione 7, di un programma dedicato all’arrivo di tappa del Giro d’Italia previsto per maggio, considerato un evento strategico per la visibilità e la valorizzazione della tradizione ciclistica cittadina. L’altra modifica rilevante, imposta dalla normativa nazionale, è lo scorporo degli asili nido con la creazione di un programma specifico all’interno della missione 12, dedicata ai diritti sociali. Il documento comprende inoltre aggiornamenti sulla valorizzazione immobiliare, sull’elenco del parco automezzi e sul piano triennale dell’informatica, mantenendo invariato l’impianto generale già approvato nella seduta di ottobre.
Nel corso del dibattito il consigliere Marco Bertoli ha richiamato il tema della riqualificazione dell’ex Cavallerizza, ricordando un emendamento approvato all’unanimità che prevedeva l’arretramento del terrapieno. Il vicesindaco Simone Tedeschi ha precisato che le indicazioni del Consiglio saranno tenute in considerazione nella fase progettuale del secondo lotto. Bertoli ha poi lasciato l’Aula in segno di protesta prima della votazione. La nota di aggiornamento al DUP è stata approvata con 11 voti favorevoli della maggioranza e 5 contrari delle opposizioni.
La seduta è proseguita con la presentazione del bilancio di previsione 2026-2028 e dei documenti collegati. Sugli oneri di urbanizzazione, l’assessore Gian Filippo Casanova ha spiegato che le tariffe restano invariate in assenza dell’adeguamento Istat quinquennale; l’unica novità è il recepimento della legge 15/2025 che estende da 30 a 36 mesi la validità delle autorizzazioni urbanistiche. La proposta è stata approvata con 10 voti favorevoli e 5 contrari, così come le aliquote Imu 2026, confermate senza variazioni rispetto all’anno precedente.
Illustrando il bilancio, l’assessora Carraturo ha sottolineato il lavoro congiunto tra Giunta, dirigenti e dipendenti che ha consentito l’approvazione degli schemi entro il 15 novembre, evitando l’esercizio provvisorio. Nonostante le incertezze legate al ritardo della legge di bilancio nazionale e ai dati sul federalismo fiscale, il documento si fonda su previsioni ritenute attendibili. La scelta politica è stata quella di finanziare prioritariamente le spese obbligatorie, riservandosi eventuali interventi in corso d’anno su settori discrezionali come cultura e turismo. L’Imu resta il perno della finanza locale e lo strumento principale di autonomia, con un rafforzamento delle azioni di controllo e recupero dell’evasione per garantire equità fiscale.
Ampio spazio è dedicato alla missione 12 per il welfare e le politiche sociali, con attenzione alla vicenda Ilva, al sostegno alla disabilità e al finanziamento dello sportello stranieri. È stato evidenziato come il Comune continui a sostenere con risorse proprie l’assistenza alle autonomie, che nel 2025 ha comportato una spesa di 300 mila euro a fronte di un contributo statale di 43 mila. Cresce anche lo stanziamento per l’ordine pubblico, con l’obiettivo di potenziare personale e videosorveglianza. Le politiche del personale puntano a efficacia ed efficienza, con un fondo di produttività tra i più elevati della provincia. Sul fronte delle opere pubbliche sono stati inseriti contributi statali e regionali per interventi quali il restauro dei portici vecchi, i lavori su corso Marenco e sullo scolmatore, oltre ai finanziamenti per la Cavallerizza e piazza XX Settembre. Il bilancio complessivo ammonta a circa 40 milioni di euro e ha ottenuto il parere favorevole dell’organo di revisione, che ne ha certificato il pareggio e l’assenza di squilibri.
Le opposizioni hanno espresso un giudizio complessivamente negativo, definendo il documento un «bilancio tecnico». Il consigliere Giacomo Perocchio ha criticato i costi della gestione calore, stimando una spesa annua superiore di circa mezzo milione di euro rispetto a realtà comparabili come Tortona. L’assessore Stefano Moro ha replicato spiegando che la differenza è dovuta anche al fatto che a Novi Ligure le strutture scolastiche provinciali e gli impianti sportivi usufruiscono gratuitamente del servizio. Perocchio ha inoltre sollevato il tema della mancanza di copertura finanziaria per la tangenziale.
Prima del voto è intervenuto il sindaco Rocchino Muliere, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione nel reperire le risorse per la tangenziale attraverso interlocuzioni con Rfi, con il Commissario di Governo per il Terzo Valico e con diversi parlamentari, definendo l’opera imprescindibile per lo sviluppo della città. Il bilancio di previsione è stato approvato con 11 voti favorevoli della maggioranza e 4 contrari delle opposizioni.
In chiusura, il Consiglio ha approvato la revisione periodica delle partecipazioni pubbliche con 10 voti favorevoli e 5 contrari e, all’unanimità, il rinnovo della convenzione per la gestione associata della Polizia municipale con i Comuni di Pasturana, Sardigliano e Villalvernia.
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