Il Giro d’Italia torna a Novi Ligure: nel 2026 arrivo di tappa e nuova grande festa per le “terre dei Campionissimi”

Il Giro d’Italia tornerà a colorare le strade della provincia di Alessandria nel 2026, riportando nel territorio una delle competizioni sportive più amate e identitarie del Paese. La presentazione ufficiale della 109ª edizione si è svolta ieri a Roma, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, alla presenza anche del sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, dell’assessore allo Sport Stefano Moro e del sindaco di Pasturana Massimo Subbrero.

Sono già stati svelati alcuni elementi di grande interesse per il territorio. La tappa del 21 maggio 2026 partirà da Imperia, percorrerà la costa ligure, raggiungerà Ovada e si concluderà a Novi Ligure, che torna così a essere città di arrivo dopo l’ultima volta del 2019. Il giorno successivo, la carovana ripartirà da Alessandria con destinazione Verbania, confermando la centralità della provincia nel disegno complessivo della corsa.

Quella del 2026 sarà inoltre un’edizione destinata a entrare nella storia: il via ufficiale avverrà l’8 maggio dalla Bulgaria, una partenza inedita che sottolinea la crescente vocazione internazionale della manifestazione. L’arrivo a Novi e il passaggio ad Ovada cadranno dunque subito dopo il giro di boa del percorso, collocandosi in un momento cruciale della competizione, quando la classifica comincia a delinearsi e ogni dettaglio può diventare decisivo.

Per Novi Ligure, città indissolubilmente legata al mito di Fausto Coppi e Costante Girardengo, il ritorno del Giro rappresenta un nuovo capitolo di una storia che attraversa generazioni. Nel 2019 l’arrivo della Carpi–Novi Ligure, vinta da Caleb Ewan, aveva richiamato migliaia di appassionati lungo le strade e nelle piazze. Prima ancora, nel 2010, la Novara–Novi Ligure aveva visto il successo di Jérôme Pineau; e nel 1965 la città era stata protagonista di una storica doppia tappa, con arrivo da Milano e partenza verso Diano Marina.

Il Giro non è soltanto sport, ma promozione territoriale, racconto popolare, memoria collettiva. Ogni passaggio della corsa in rosa intreccia luoghi, comunità e storie individuali, regalando immagini che restano. L’edizione 2026 rinnova questo legame profondo tra professionisti e pubblico, tra mito e realtà quotidiana, riportando Novi Ligure e l’intera provincia di Alessandria al centro dell’attenzione nazionale e internazionale.

L’appuntamento è fissato: il 21 maggio la corsa tornerà nelle terre dei Campionissimi. Un evento che la città si prepara ad accogliere con l’entusiasmo di sempre.

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