“Welcome Castellania” non è solo il titolo di un evento, ma un gesto di riconoscenza semplice e insieme solenne. Nel 25° anniversario di Casa Coppi, il borgo natale del Campionissimo diventa il luogo simbolico in cui dire grazie a chi, in questi anni, ha custodito e diffuso nel mondo il messaggio umano e sportivo di Fausto Coppi, mantenendo viva una storia che appartiene non solo al ciclismo, ma alla memoria collettiva del Paese.

Il 2026 offre una coincidenza carica di significati. Ottant’anni fa, nel 1946, l’Italia usciva dalla guerra portandone ancora addosso le ferite più profonde. Fu anche attraverso il ciclismo che arrivò uno dei primi segnali di speranza e di rinascita: le radiocronache epiche, il Giro d’Italia che tornava a unire il Paese, Coppi e Bartali trasformati in eroi popolari, simboli di una volontà diffusa di ricostruire e ripartire. In quel contesto, lo sport seppe parlare a tutti, diventando linguaggio comune e collante sociale.

Da questa consapevolezza nasce oggi una nuova stagione di racconto, rivolta in particolare alle giovani generazioni, ma anche un progetto più ampio di valorizzazione territoriale attraverso il cicloturismo. Un percorso ideale che parte da Pozzolo Formigaro, dalla SIOF – la celebre “fabbrica degli angeli di Coppi”, prima scuola di ciclismo al mondo e autentico vivaio leggendario degli anni Cinquanta – per arrivare a Cassano Spinola, terra di Costante Girardengo e Sandrino Carrea, quella “quercia possente al cui riparo Coppi pedalava tranquillo”. Un racconto che unisce luoghi, persone e storie, restituendo al ciclismo la sua dimensione più profonda.

Il 2 gennaio 2026 Casa Coppi celebrerà questo anniversario con un ringraziamento corale a istituzioni, amministratori, studiosi, artisti, giornalisti e custodi della memoria che, in modi diversi, hanno contribuito a rendere Castellania Coppi un museo a cielo aperto e un punto di riferimento internazionale per la cultura sportiva. Un grazie che va ai Comuni coinvolti, alle realtà museali, a chi ha promosso progetti sostenibili legati ai grandi eventi ciclistici, a chi ha saputo raccontare il ciclismo con le parole, con l’arte o con il disegno silenzioso delle strade percorse dai campioni.

La giornata si concluderà con un momento di incontro e condivisione presso il Mausoleo dei Fratelli Coppi, a partire dalle 10.30, come segno di rispetto e continuità verso una storia che non smette di parlare al presente. Venticinque anni dopo la nascita di Casa Coppi, “Welcome Castellania” diventa così un invito aperto: ricordare, ringraziare e continuare a pedalare insieme nel solco di un’eredità che è insieme sportiva, civile e profondamente umana.

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Di Moscone

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