Forza Italia torna a intervenire sull’ipotesi di permuta tra l’area comunale dell’ex macello e l’area oggi occupata dal supermercato Lidl, definendo l’operazione «già ampiamente discussa in passato» e «fortemente controversa» per la città di Novi Ligure.
In un comunicato diffuso dal coordinamento cittadino e dal gruppo consiliare, il partito ricorda come la precedente amministrazione di centrodestra avesse già affrontato la questione con una specifica delibera, finalizzata a verificare la fattibilità tecnica, economica e urbanistica dell’operazione. Da quell’analisi, sottolinea Forza Italia, era emersa l’insostenibilità e la non convenienza per la città, portando quindi alla decisione di non procedere da parte della precedente giunta. L’operazione era invece stata fortemente appoggiata da Marco Bertoli, capogruppo di Fratelli d’Italia.
In realtà però non è mai stato diffuso il contenuto della suddetta perizia.
Alla luce di queste considerazioni, la segreteria cittadina e i consiglieri di Forza Italia si interrogano sulle reali motivazioni che oggi spingono una parte politica novese a riproporre un’ipotesi già bocciata nella scorsa consiliatura, periodo nel quale anche il Partito Democratico si era espresso in senso contrario.
Secondo Forza Italia, anche oggi l’interesse della città dovrebbe restare prioritario rispetto a qualsiasi altro interesse, e ogni eventuale operazione di permuta dovrebbe essere sottoposta a una rigorosa verifica sotto il profilo economico e urbanistico. Nel comunicato si dice che, fino ad ora, il sindaco abbia manifestato soltanto la volontà di concretizzare l’operazione, senza però fornire elementi nuovi o dati oggettivi in grado di spiegare ai cittadini cosa sia cambiato rispetto al passato e quali sarebbero i reali benefici per l’intera comunità.
Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di fornire «con la massima chiarezza» le ragioni del nuovo contesto e di informare puntualmente la cittadinanza su ogni aspetto dell’operazione, sostenuta – secondo Forza Italia – dal Partito Democratico con l’assenso di una maggioranza definita «acriticamente allineata».
Il comunicato si chiude con l’invito alla pubblicazione integrale delle informazioni, affinché i cittadini di Novi Ligure possano essere pienamente consapevoli delle scelte che riguardano il futuro urbanistico ed economico della città.
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