Un momento di informazione e confronto pubblico su un tema complesso e delicato come il fine vita. È questo l’obiettivo dell’incontro “La libertà non ha fine – Fine vita: diritti, scelte, responsabilità”, in programma giovedì 19 febbraio alle 20.45 presso la Biblioteca civica, promosso dal Comitato per l’approvazione della legge regionale sul fine vita con la Consulta di Bioetica ETS e con il patrocinio del Comune. L’evento è stato presentato durante una conferenza stampa che si è tenuta presso la biblioteca civica di Novi Ligure (foto).
La serata intende offrire strumenti di conoscenza e riflessione sulla libertà di scelta della persona, sul rapporto di cura e sul ruolo delle istituzioni, alla luce della legge 219 del 2017 sul consenso informato e sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento, oltre che delle più recenti pronunce della Corte costituzionale in materia.
Tra i relatori la dott.ssa Tiziana Borra, medico e componente della Consulta di Bioetica ETS, che affronterà il tema del consenso informato e delle DAT, soffermandosi sul loro valore giuridico e umano nel percorso di cura. «La legge 219 del 2017 – evidenzia Borra – ha segnato un passaggio fondamentale nel riconoscimento dell’autodeterminazione della persona, chiarendo che nessun trattamento sanitario può prescindere dalla volontà informata del paziente. Parlare di fine vita significa prima di tutto conoscere e applicare correttamente questa legge, che tutela la dignità della persona fino all’ultimo».
Interverrà anche la dott.ssa Mariella Immacolato, medico e membro del Comitato Etico dell’USL Toscana Nord Ovest, che affronterà il tema del suicidio medicalmente assistito, illustrandone i profili clinici ed etici e il ruolo delle valutazioni multidisciplinari previste dal quadro giurisprudenziale vigente.
Il quadro normativo regionale sarà invece al centro dell’intervento di Pasquale Coluccio, consigliere regionale del Piemonte e primo firmatario della proposta di legge regionale sul fine vita. «La proposta di legge – spiega Coluccio – non introduce nuovi diritti, ma organizza in modo trasparente un diritto che oggi è già riconosciuto dalla Corte costituzionale ma che non è esercitabile senza una procedura chiara. È questo l’obiettivo dell’intervento regionale: colmare un vuoto che oggi produce disorientamento e sofferenze inutili».
A moderare l’incontro sarà il dott. Giacomo Orlando, medico e vicepresidente della Consulta di Bioetica ETS, da tempo impegnato sul territorio sui temi della bioetica. «Il fine vita – sottolinea Orlando – richiede serietà, competenza e ascolto. Incontri come questo servono a creare consapevolezza, evitando semplificazioni e restituendo centralità alla persona e alla relazione di cura».
L’iniziativa si inserisce anche in un percorso istituzionale già avviato. Nei giorni scorsi è stata infatti depositata in Consiglio comunale una mozione a sostegno della proposta di legge regionale sul fine vita, che sarà discussa nella prossima seduta. La mozione è stata presentata dall’avv. Teresa Mantero, prima firmataria, ed è sottoscritta da altri otto consiglieri comunali. «Con questa mozione – dichiara Mantero – si chiede che il Comune faccia la propria parte, come istituzione di prossimità, nel rappresentare presso i livelli istituzionali superiori le domande che emergono dal territorio. Il fine vita interpella direttamente cittadini e famiglie, e merita un confronto pubblico serio, informato e rispettoso».
L’incontro di Novi Ligure fa parte di un percorso più ampio che prevede iniziative analoghe in altri centri zona del Piemonte, con l’obiettivo di favorire un dialogo diffuso e consapevole sul tema del fine vita e di promuovere l’adozione di mozioni simili da parte di altri Comuni.
L’ingresso alla serata è libero e gratuito.
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