A Napoli esiste l’usanza del caffè sospeso, gesto di generosità semplice e discreto: si paga un espresso in più per chi, per motivo economico, non può permetterselo. A Novi, invece che il caffè sospeso, abbiamo il “teatro sospeso”.

Al Teatro Paolo Giacometti presso il Circolo Ilva è nata una formula nuova, battezzata “Un biglietto due platee”, ideata e promossa dalla compagnia Naif in collaborazione con il Comune di Novi Ligure. L’idea è semplice e potente: ogni spettacolo in cartellone viene proposto in doppia replica — la sera per il pubblico adulto e la mattina seguente per le scuole — e un unico biglietto acquistato la sera serve a sostenere entrambe le platee.

È così che, domenica pomeriggio, una sala gremita ha accolto lo spettacolo Manuale di istruzioni per persone interessate al sesso, interpretato da Marta Mantero e Andrea Robbiano. Lo spettacolo, inserito nella rassegna ideata da Naif, ha affrontato con ironia e intelligenza un tema spesso avvolto nel tabù, facendo ridere e riflettere in egual misura.

Ora, vi meritereste una bella recensione dello spettacolo, ma non sono un buon critico teatrale. Sono invece un ottimo spettatore, che va a teatro con gli occhi di bambino e se c’è da ridere, rido; se ‘è da piangere, piango. E se c’è da annoiarsi, spesso mi addormento.  Quindi la mia recensione si limita a dirvi che ho riso davvero tantissimo, e a un certo punto, sul finale, mi stavo pure commovendo. 

Andrea Robbiano è una garanzia, e – sembra impossibile – ma ogni volta è più bravo. Non deve essere  facile stare sul palco con il nostro “mostro” della recitazione, ma Marta Mantero non ha alcun timore reverenziale èd è altrettanto brava. Insomma, bravissimi tutti e due e fantastica l’idea del “teatro sospeso” . 
L’entusiasmo del pubblico di domenica ha significato non solo applausi, ma anche la possibilità concreta di portare gli studenti delle scuole superiori a teatro domani mattina, con ingresso gratuito grazie al sostegno implicito del pubblico serale.

La rassegna non si limita a un singolo appuntamento: propone un cartellone che attraversa generi e tematiche differenti, dalla riflessione contemporanea al mito classico, ciascuno calibrato su fasce d’età diverse. Tra gli altri spettacoli in programma c’è Nessuno. Un’Odissea, un monologo a tre voci che intreccia mito, memoria e identità, in programma il 22 e 23 marzo.

Questa formula, che sintetizza bene un desiderio di apertura culturale e comunitaria, trasforma la semplice vendita di biglietti in un atto collettivo: chi sceglie di vedere il teatro di domenica fa sì che qualcun altro possa scoprirne il fascino il giorno dopo. È un gesto che richiama lo spirito del caffè sospeso — condividere cultura, costruire comunità — ma lo fa dentro l’esperienza teatrale, animando il Giacometti di un senso di partecipazione che va oltre platee distinte e separa generazioni.

Quindi, non perdetevi il prossimo spettacolo al teatro Giacometti, che sta diventando un gioiello di teatro magari non blasonato, ma fatto davvero con il cuore. Adesso, poi, è finalmente di nuovo attivo il bar del teatro, grazie al Circolo Ilva. Un motivo in più per andare a teatro.

Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone

Visited 1 times, 1 visit(s) today

Di andrea vignoli

Giornalista, scrittore, insegnante.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

Contact Us