Il mondo del lavoro novese perde una figura conosciuta e stimata. È scomparso Bruno Pagano, sindacalista della Cisl che per decenni è stato un punto di riferimento per lavoratori, pensionati e istituzioni del territorio.
Un anno fa Pagano era tornato a ricoprire il ruolo di coordinatore della Cisl di Novi Ligure, incarico che aveva già svolto all’inizio degli anni Novanta. La nomina era arrivata dalla segreteria provinciale di Alessandria della Confederazione italiana sindacati dei lavoratori. Un ruolo delicato, quello del coordinatore, che comporta la regia delle attività degli operatori Cisl sul territorio e, soprattutto, il rapporto con le istituzioni locali sui temi più rilevanti per la comunità: dalla tenuta occupazionale alla gestione delle crisi industriali, fino alla sanità e alla tutela della salute dei cittadini.
Pagano aveva iniziato la sua attività sindacale nel 1985. Nei primi anni Novanta era stato per la prima volta coordinatore della Cisl novese, per poi assumere incarichi di crescente responsabilità all’interno dell’organizzazione. Era stato segretario provinciale della categoria degli alimentaristi quando alla guida della Cisl alessandrina c’era Pinuccio Scarsi. Successivamente aveva ricoperto ruoli anche nella stessa categoria a livello territoriale ed era entrato a far parte della segreteria provinciale della Cisl guidata da Alessio Ferraris.
Raggiunta l’età della pensione, non aveva però abbandonato l’impegno sindacale. Aveva infatti accettato di far parte della segreteria provinciale della Fnp Cisl, la federazione che rappresenta i pensionati, continuando a mettere a disposizione esperienza e conoscenza del territorio. Dopo una breve pausa era stato richiamato ancora una volta a Novi Ligure per assumere nuovamente il coordinamento della struttura locale.
Parole di grande affetto arrivano dalla Cisl di Novi, che in un messaggio di cordoglio lo ricorda così: «Con grande dolore la Cisl piange la scomparsa di Bruno Pagano, dirigente sindacale appassionato, militante instancabile e, per tutti noi, soprattutto un caro amico». Nel ricordo dell’organizzazione sindacale emerge il lungo percorso di impegno iniziato con il distacco alla Novi Cioccolato, quando insieme ad Aldo Orsini seguì la categoria degli alimentaristi, e proseguito negli anni con incarichi sempre più importanti, fino alla direzione della UGC provinciale e regionale e alla presenza nella segreteria della Fnp.
«Bruno è stato un punto di riferimento, un dirigente serio e generoso, un uomo che ha dato tanto alla Cisl e alle persone che rappresentava», si legge ancora nel messaggio. Un impegno che ha accompagnato tutta la sua vita e che lo aveva riportato, negli ultimi mesi, proprio là dove tutto era iniziato: al servizio del territorio novese.
La sua scomparsa lascia un vuoto non solo all’interno del sindacato, ma anche nella comunità cittadina che in lui aveva trovato negli anni una voce attenta ai problemi del lavoro e della vita sociale.
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