La seduta del Consiglio comunale di lunedì 9 febbraio si è aperta con un minuto di silenzio in memoria dell’ingegnere Adriano Simoni, ex direttore di Egato 6, scomparso prematuramente all’età di 52 anni. Nel ricordarne la figura, il sindaco Rocchino Muliere ne ha sottolineato l’elevato profilo professionale, l’eccellenza tecnica e la profonda sensibilità umana e civile dimostrata nel corso della sua attività a servizio del territorio. Assente il presidente del Egato6 e consigliere comunale di opposizione Giacomo Perocchio.
Il Consiglio è quindi entrato nel merito di due documenti dedicati al tema della sicurezza urbana. Il primo, una mozione presentata dal gruppo Fratelli d’Italia e illustrata dal capogruppo Marco Bertoli, ha denunciato una situazione di crescente degrado e insicurezza, richiamando episodi di vandalismo, risse e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel testo si chiede, tra l’altro, un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, con controlli più frequenti nelle aree ritenute a rischio, in particolare nelle ore serali e notturne.
Di segno opposto l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza, incentrato sul concetto di sicurezza urbana integrata. La consigliera onsiPatrizia Guglielmero ha evidenziato come la sicurezza non possa essere ridotta alla sola repressione, ma debba comprendere anche prevenzione, inclusione sociale e diffusione della legalità. La maggioranza ha inoltre richiamato il quadro delle competenze, sottolineando come la sicurezza pubblica sia prerogativa primaria dello Stato, sollecitando il Governo a sbloccare le assunzioni nelle forze dell’ordine e a garantire risorse adeguate ai Comuni.
A chiudere il dibattito è stato il sindaco Muliere, che ha rivendicato il ruolo attivo dell’Amministrazione comunale pur nei limiti imposti dalle normative e dalla scarsità di risorse. Analizzando i dati ufficiali sui reati in provincia, il primo cittadino ha indicato come principali criticità i furti e le truffe telematiche, queste ultime particolarmente diffuse ai danni della popolazione anziana.
Il sindaco ha quindi proposto la costruzione di un «patto nazionale» tra sindaci e Governo per affrontare in modo strutturale le problematiche delle città, con risorse certe e strumenti adeguati. Sul piano locale, sono stati annunciati alcuni impegni concreti: il potenziamento della videosorveglianza attraverso l’utilizzo della fibra ottica e l’installazione di nuovi dispositivi forniti dalla Prefettura; interventi sull’illuminazione pubblica, con un richiamo a Enel al rispetto degli accordi contrattuali, in particolare nelle zone periferiche; la volontà di istituire un turno notturno della Polizia municipale il sabato sera, pur riconoscendo le difficoltà legate all’organico ridotto.
Al termine della discussione, la mozione di Fratelli d’Italia è stata respinta con 11 voti contrari, espressi dai gruppi di maggioranza, e 5 favorevoli, provenienti da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento 5 Stelle. L’ordine del giorno della maggioranza è stato invece approvato con 12 voti favorevoli, dei gruppi di maggioranza e del M5S, e 4 voti contrari di Fratelli d’Italia e Forza Italia.
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