Grande partecipazione ieri sera al Teatro Giacometti di Novi Ligure per l’incontro con l’ex magistrato Gherardo Colombo, promosso dall’associazione “Per non stare a guardare”. La serata ha richiamato un pubblico numeroso, segno dell’interesse per i temi legati alla giustizia, alla Costituzione e alla partecipazione civile.
Sul palco, insieme a Colombo, la presidente dell’associazione Lucia Zippo e la professoressa Lucina Alice, che hanno accompagnato e guidato il dialogo con il pubblico.
Nel corso della serata Colombo ha presentato il suo libro La giustizia italiana in 10 risposte, offrendo alcuni spunti di riflessione sulle trasformazioni del sistema giudiziario e sul rapporto tra istituzioni e cittadini. L’incontro è stato anche l’occasione per spiegare le ragioni del suo «no» al referendum sulla giustizia e per ribadire l’importanza dei principi contenuti nella Carta costituzionale.
Secondo Colombo, la riforma rischia di incidere sull’equilibrio tra i poteri dello Stato. «La riforma introduce dipendenza dal potere esecutivo», ha affermato. Alla domanda sul perché, l’ex magistrato ha spiegato: «I componenti del Csm sono sì sorteggiati, ma quelli indicati dalla politica sono stati prima eletti: il risultato è solo pericoloso».
La serata si è conclusa con un dialogo con il pubblico presente in sala, che ha posto domande e condiviso riflessioni, trasformando l’incontro in un momento di confronto partecipato sui temi della giustizia e della democrazia.

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