In largo Valentina a Novi Ligure ha aperto un nuovo negozio: I capricci di Nina, una nuova attività di parrucchiera avviata da Elisa, che ha scelto di investire nel centro cittadino e di scommettere su Novi.
Da oggi cambia anche il nostro modo di raccontare il commercio locale. Abbiamo deciso di non dare più spazio alle notizie di negozi che chiudono. Non per ignorare le difficoltà, ma per non alimentare un racconto rassegnato che non aiuta nessuno. Racconteremo invece le buone notizie: le serrande che si alzano, le nuove attività, le persone che aprono una partita Iva, ristrutturano un locale e provano a costruire futuro.
L’apertura de I capricci di Nina va esattamente in questa direzione. Un’attività di servizio, di prossimità, che restituisce vita a uno spazio urbano e contribuisce a rendere più vivo il quartiere. Ogni nuova apertura è un segnale concreto di fiducia, prima ancora che un fatto commerciale.
Racconteremo queste storie perché crediamo che il commercio di vicinato sia parte dell’identità della città e perché, oggi più che mai, Novi ha bisogno di esempi positivi, di energia e di scelte coraggiose. Pubblicità gratuita? Sì, ma a fin di bene… cittadino. Se avete delle nuove aperture di attività a Novi Ligure e dintorni da segnalare, scriveteci a ronza@ilmoscone.it
Benvenuta a I capricci di Nina e tanti auguri a Elisa. Da qui si riparte.

Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone
5 commenti su “Novi riparte dai negozi che aprono: benvenuto a “I Capricci di Nina””
Comments are closed.



Le rapine le raccontate ancora o anche quelle contribuiscono ad alimentare un racconto rassegnato che non aiuta nessuno?
Tipico perbenismo novese…
Credo che l’ultima rapina, almeno tentata, a Novi fu quella della “banda del buco” sotto il Banco di Novara negli anni 50, più che rapina diciamo tentato furto. Spero che lo pseudonimo si riferisca alla mole e non all’età altrimenti dovrebbe fare un passo indietro negli anni 80-90 …allora si che si rapinava come si deve……..
Cherry picking dal moscone non me lo aspettavo.
Se questa attività apre oggi e chiude il mese prossimo ai lettori sembrerà ancora aperta. E cosa vuol dire per non alimentare un racconto rassegnato? O parlate di chi apre e di chi chiude o non parlate di nessuno, altrimenti la narrativa la manipolate a vostro piacimento giornalai da 4 soldi!
Avevo una certa stima di questo blog e dei suoi contenuti ma per vostra stessa ammissione manipolate la realtà fornendo la vostra narrativa che non rispecchia la realtà. Non sarà un parrucchiere semi sconosciuto a fare la differenza se chiude mondadori chi la pensa diversamente ha il prosciutto sugli occhi e i tarli nella testa!
Caro Signora Maria, ci si adegua al trend, dia un’occhiata ai tg nazionali…….tutto va bene madama la marchesa
Avrei voluto leggermi un libro ma la libreria ha chiuso.
Pazienza. andrò a farmi i capelli.