Il Novese è stato una vera fucina di campioni, tecnici e direttori sportivi che hanno scritto pagine importanti del ciclismo italiano. Accanto ai grandi nomi di Costante Girardengo e Fausto Coppi, il territorio ha espresso figure di straordinario valore umano e sportivo. A due di questi protagonisti sarà dedicato l’incontro in programma venerdì 6 marzo alle ore 21 nel salone polivalente di Palazzo Raggio, in vicolo Palestro a Pozzolo Formigaro.

La serata metterà al centro la figura di Ettore Milano, uno degli storici gregari del Campionissimo Coppi, di cui ricorre il centenario della nascita. Milano mosse i primi passi nel ciclismo già nel 1943 con la bicicletta regalatagli dal fratello Cesare, vestendo la maglia della SIOF di Pozzolo Formigaro. Gli anni tra il 1946 e il 1948 furono i più ricchi di successi: vittorie nei circuiti di Guazzora, Alessandria, Cuorgnè, Genova, Savona e Varese, oltre ai due titoli italiani a cronosquadre per dilettanti. Nel 1947, a Tortona, la squadra vincente era composta da Ettore Milano, Andrea Carrea, Luciano Parodi e Franco Giacchero; l’anno successivo, a Treviso e alla media di 40,6 chilometri orari, il quartetto formato da Milano, Carrea, Parodi e Natale Fossati si impose nuovamente. Nel 1949 arrivò il passaggio al professionismo con la maglia della Bianchi, dove Milano divenne in breve tempo uno dei gregari più fidati di Fausto Coppi.

Accanto alla sua storia verrà ricordata quella di Biagio Cavanna, altra figura di primo piano del ciclismo epico e coetaneo di Girardengo. Con il primo Campionissimo lavorò nella squadra Maino come direttore e massaggiatore, contribuendo ai successi di corridori come i novesi Pietro Fossati e Luigi Giacobbe. Negli anni Quaranta il patron della SIOF, Piero Mazzoleni, gli affidò la direzione sportiva della squadra: grazie ai suoi consigli e alle sue cure il team ottenne risultati prestigiosi. Cavanna rimane soprattutto nella memoria del ciclismo come il saggio consigliere e massaggiatore di Fausto Coppi.

Durante l’incontro Giambruno Guglielmini, partendo da un suo articolo pubblicato sulla rivista «In Novitate», presenterà fotografie e documenti d’epoca provenienti dall’Archivio Storico Digitale Novese, ricostruendo la biografia sportiva e umana di Cavanna e Milano. Il dialogo sarà arricchito dall’intervista che Giampaolo Bovone, esperto di ciclismo storico, rivolgerà a Laura e Silvia Milano, figlie di Ettore e nipoti di Biagio Cavanna. A coordinare gli interventi sarà Renzo Piccinini, presidente del Centro Studi «In Novitate».

Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone

Visited 1 times, 1 visit(s) today

Di Moscone

Contact Us