Domenica 19 aprile, alle 17.15, nello Spazio Aldo Coscia della Basilica della Maddalena, sarà inaugurata la mostra “Zodiaco Quintessenza – Viaggio verso il Sé”, nuovo capitolo del percorso artistico del novese Gianni Noli, che quest’anno viene dedicato alla memoria del padre Alfredo, indicato dall’autore come la propria «vera quintessenza».
L’esposizione, visitabile fino al 2 maggio con apertura quotidiana dalle 17 alle 19, propone un itinerario che intreccia arte, filosofia, simbolismo e riflessione interiore. Al centro del progetto vi è il concetto di quintessenza, l’antico quinto elemento puro e incorruttibile della tradizione aristotelica, superiore ai quattro elementi terrestri. Un’idea che richiama anche la visione platonica del dodecaedro e che viene messa in relazione con i dodici segni dello zodiaco, trasformati in tappe di un percorso simbolico verso la conoscenza di sé.
Il cuore concettuale della mostra è però il dialogo con il pensiero di Carl Gustav Jung. I segni zodiacali vengono infatti letti non come semplici simboli astrologici, ma come archetipi universali dell’inconscio, strumenti capaci di accompagnare il visitatore lungo quel “processo di individuazione” che conduce all’incontro con il proprio Sé più autentico. In questa prospettiva, la quintessenza diventa metafora della parte più nobile dell’essere umano, della «scintilla divina» capace di operare una trasformazione interiore.
Il nuovo allestimento si inserisce in continuità con il ciclo di mostre ispirate a Jung sviluppato negli anni precedenti: “L’Acqua” nel 2021, “L’Aria” nel 2022, “La Terra” nel 2023 e “Il Fuoco” nel 2024. Con “Zodiaco Quintessenza” questo percorso si amplia ulteriormente, trovando una nuova forma espressiva nelle opere presentate.
Uno degli elementi più originali dell’esposizione è rappresentato infatti dai dodici Haiga tridimensionali, nei quali la tradizione poetica dell’haiku, fedele alla classica struttura metrica di 5-7-5 sillabe, si fonde con materiali come legno grezzo, ferro, tela e resina. Ne nasce una serie di installazioni scultoree in cui la materia diventa parte integrante del messaggio, in una tensione continua tra rigore formale e sperimentazione contemporanea.
Ogni opera è dedicata a una personalità d’eccellenza, tra pittori, registi, scrittori e musicisti, nata sotto il segno zodiacale corrispondente, così da mostrare come l’energia archetipica possa manifestarsi nella creatività. Il percorso comprende inoltre un’installazione centrale intitolata “Quintessenza”, un video con dodici brevi “Video Haiga” ispirati alle opere fisiche e tre lavori storici della serie “I Segni” del 1995.
La mostra è pensata come un’esperienza non soltanto visiva ma anche sensoriale, in cui la luce, la materia e il simbolo accompagnano l’osservatore verso una percezione più profonda dell’opera e di se stesso.
La giornata inaugurale proseguirà dalle 18, nell’adiacente Oratorio della Maddalena, con il “Concerto Romantic Piano”, recital pianistico della vincitrice assoluta dell’edizione 2025 dell’“Oltregiogo Piano Competition”, Sofia Grishcheva, a cura dell’Associazione Novi Musica e Cultura. Madrina della mostra e del concerto sarà María Jesús García Miguel, console onorario del Regno di Spagna.
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