Sarà un programma ricco e articolato quello organizzato dal Comune di Ovada, in collaborazione con la sezione ANPI “Paolo Marchelli”, per commemorare l’81° anniversario della Liberazione. Un calendario di iniziative che unisce momenti istituzionali, spettacoli e progetti dedicati alle nuove generazioni, nel segno della memoria e della partecipazione.
Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 24 aprile alle ore 21 al Teatro Comunale “Dino Crocco”, con un concerto-spettacolo dedicato al partigiano umorista “Cencio” Alloisio. Sul palco l’Assemblea Musicale Teatrale con Gian Piero Alloisio, Bruno Biggi, Gianni Martini, Claudio Andolfi, Claudio De Mattei e Lorenzo Marmorato, per una serata che intreccia musica e racconto.
Il momento centrale sarà sabato 25 aprile con il tradizionale corteo, che partirà alle ore 9.15 da piazza Matteotti per raggiungere il cimitero, dove si terrà la Santa Messa presso la Cripta dei Caduti. La cerimonia, accompagnata dal Corpo bandistico “Antonio Rebora”, si concluderà alle ore 11 alla Loggia di San Sebastiano con gli interventi istituzionali del sindaco Gian Franco Comaschi e dei rappresentanti ANPI.
A seguire, spazio ai giovani con il progetto “L’altra Città: voci e scatti della Memoria”, curato dagli studenti dell’Istituto Santa Caterina Madri Pie. Un percorso che proseguirà anche nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, trasformandosi in un itinerario urbano nei luoghi simbolo della Resistenza: dal Monumento di via Gramsci all’Ospedale Sant’Antonio, da piazza Martiri della Benedicta a piazza XX Settembre e piazza Garibaldi, fino alla Scuola di musica “A. Rebora”. Un viaggio tra testimonianze e fotografie d’epoca, raccontato direttamente dagli studenti delle scuole secondarie.
Le iniziative si concluderanno giovedì 30 aprile alle ore 21 al Teatro Splendor con la proiezione del docuvideo “Cercando libertà tra rupe e rupe: la Benedicta”, con Manuela Composti, Michele Dellaria, Franca Fioravanti e Matteo Aldo Maria Rossi, per la regia di Virginia Monteverde e Luca Riccio.
«Anche quest’anno – sottolinea l’assessore Sabrina Caneva – insieme all’ANPI abbiamo organizzato un folto programma di iniziative per celebrare la Liberazione dal nazifascismo e la nascita della nostra Repubblica. Non si tratta di semplici celebrazioni del passato, ma della consapevolezza di quanto quelle pagine di storia rappresentino una memoria collettiva e un patrimonio di valori e principi fondamentali per costruire il futuro».
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