Mercoledì 20 maggio alle ore 21, nell’ambito di “Librinfesta 2026”, il festival della letteratura per ragazze e ragazzi giunto alla sua 23ª edizione, Alessandria ospiterà un incontro dedicato alla memoria della strage di Capaci e al valore dell’impegno civile.
Presso la Ristorazione Sociale di viale Milite Ignoto 1/A sarà presentato il libro “Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci”, scritto da Fabrizio Silei con Antonio Vassallo per Edizioni Il Castoro.
L’appuntamento vedrà la presenza degli stessi autori, insieme a Carlo Piccini di Libera e referente di Cascina Saetta, Valentina Avvento, presidente di Parcival APS e rappresentante di Libera Alessandria, Rosalba Malta, presidente dell’Associazione Il Contastorie, e dell’assessore ai Servizi Educativi del Comune di Alessandria Irene Molina.
La serata porterà al pubblico una testimonianza diretta e intensa. Antonio Vassallo, fotografo palermitano nato nel 1966 e residente da sempre a Capaci, fu infatti tra i primi ad arrivare sul luogo della strage del 23 maggio 1992. Abitava a poche centinaia di metri dall’autostrada devastata dall’esplosione e racconta di avere visto Giovanni Falcone ancora vivo subito dopo l’attentato, incrociandone lo sguardo.
Negli anni Vassallo ha partecipato a numerosi incontri pubblici dedicati alla memoria delle stragi mafiose, raccontando non soltanto quei drammatici momenti, ma anche il mistero delle fotografie scattate subito dopo l’esplosione e mai entrate negli atti processuali. Una vicenda che continua ancora oggi a suscitare interrogativi.
Fotografo professionista, collaboratore in passato di Gianni Minà in reportage internazionali, Vassallo è stato anche tra i promotori della celebre scritta “NO MAFIA” comparsa sulla casupola vicino al luogo dell’attentato di Capaci, diventata negli anni simbolo di memoria e di educazione alla legalità.
Il libro presentato ad Alessandria ripercorre proprio questo percorso umano: quello di un ragazzo cresciuto in una terra in cui la mafia sembrava qualcosa di invisibile o taciuto, fino al giorno in cui la storia gli esplode letteralmente davanti agli occhi. Attraverso il racconto autobiografico e la scrittura di Fabrizio Silei, il volume affronta temi come la memoria, la responsabilità civile e la necessità di continuare a parlare di mafia alle nuove generazioni.
L’incontro è a ingresso gratuito ed è rivolto sia ai giovani sia agli adulti. Per partecipare è possibile prenotarsi attraverso il QR code presente sulla locandina dell’evento o consultando il sito ufficiale di Librinfesta.

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