Liste d’attesa sempre più lunghe, carenza di medici di base e pediatri, difficoltà nell’accesso agli assegni di cura. Sono alcuni dei temi al centro dell’assemblea pubblica promossa dalla Cgil Alessandria sul futuro della sanità pubblica in Piemonte, in programma lunedì 11 maggio alle ore 16 alla Sala della Biblioteca Comunale di Novi Ligure.
L’iniziativa si inserisce nella campagna lanciata dal sindacato per difendere e rilanciare il sistema sanitario pubblico regionale. Nel materiale diffuso per l’incontro vengono evidenziate alcune delle principali criticità: «Le liste d’attesa in Piemonte sono lunghe», «15mila persone sono in attesa degli assegni di cura», ma anche le difficoltà legate alla mancanza di medici di base e pediatri di libera scelta.
Secondo la Cgil, però, intervenire è possibile «con le assunzioni e un Cup funzionante», così come «aumentare i fondi regionali necessari». Lo slogan scelto per la mobilitazione è diretto: «Quando tutto sarà privato, saremo privati di tutto».
L’assemblea sarà moderata da Roberta Bertolo, della segreteria provinciale Cgil Alessandria. Alla tavola rotonda parteciperanno il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, il presidente provinciale dell’Ordine dei Medici Antonello Santoro, l’infermiera Asl AL e RSU Fp Cgil Elisa Cipollini, la consigliera regionale Alice Ravinale e Luca Quagliottidella segreteria regionale Cgil Piemonte.
L’incontro è aperto alla cittadinanza e punta a stimolare un confronto pubblico sulle prospettive della sanità territoriale e ospedaliera piemontese, in un momento in cui il tema dell’accesso alle cure è sempre più al centro del dibattito politico e sociale.

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