Le forze che compongono la maggioranza in Consiglio comunale a Novi Ligure hanno diffuso ieri un comunicato in risposta alla conferenza stampa convocata il giorno precedente da una parte dell’opposizione, nel corso della quale è stata contestata l’operato della presidente del Consiglio comunale, Teresa Mantero.
Dopo le critiche mosse da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, i gruppi di maggioranza – Partito Democratico, Verdi e Sinistra, La Novi che amiamo e 20xNovi – hanno confermato il loro pieno sostegno alla presidente, invitando al contempo le forze di opposizione a un confronto più costruttivo.
La vicenda sta animando il dibattito politico cittadino, ma rischia di apparire ai cittadini come un eccesso di conflittualità tra coloro che sono chiamati a rappresentarli nella massima assemblea cittadina. Per comprendere meglio quanto accaduto è necessario ricordare che ogni seduta del Consiglio comunale viene convocata attraverso un ordine del giorno che stabilisce con precisione gli argomenti da trattare e il loro ordine di discussione. Tradizionalmente la seduta si apre con il punto dedicato alle «Comunicazioni del sindaco e del presidente del Consiglio».
Accade frequentemente che, dopo tali comunicazioni, i consiglieri di opposizione chiedano di intervenire su ulteriori temi di interesse cittadino, ampliando di fatto il dibattito previsto e prolungando i tempi della seduta. È quanto avvenuto anche nel Consiglio comunale del 22 aprile, quando l’opposizione ha chiesto di discutere del contratto idrico e del Parco Castello, due questioni particolarmente sentite. In quell’occasione la presidente Mantero ha interrotto la discussione, invitando i consiglieri ad attenersi al regolamento e a presentare apposite interpellanze.
L’opposizione ha contestato tale decisione, ritenendo limitato il proprio diritto di intervento e di informazione, e ha successivamente presentato un’interpellanza alla quale la presidente ha risposto nell’ultima seduta consiliare, ribadendo la correttezza del proprio operato alla luce delle norme regolamentari. Anche in quell’occasione la tensione è salita, fino alla decisione di Mantero di sospendere per 5 minuti il consiglio per riportare la calma e con Poletto, Porta, Perocchio, Bertoli e Dolcino che hanno abbandonato l’aula, alla ripresa dei lavori, prima della risposta del sindaco sui temi dell’idrico e del Parco Castello.
Nei giorni successivi l’opposizione ha convocato una conferenza stampa per contestare l’operato della presidente del Consiglio, accusandola, tra le altre cose, di non aver consentito al sindaco di intervenire. A queste accuse ha replicato ieri la maggioranza, ribadendo il proprio sostegno a Mantero e richiamando tutte le forze politiche al rispetto delle regole e delle istituzioni.
Resta aperto il dibattito politico su due questioni di fondo: se il rigido rispetto del regolamento rappresenti una garanzia per il corretto funzionamento del Consiglio comunale oppure un limite al confronto politico; e se le tensioni che caratterizzano sempre più spesso le sedute consiliari contribuiscano realmente alla soluzione dei problemi della città oppure finiscano per allontanare i cittadini dalla politica.
Una considerazione, tuttavia, appare condivisibile da molti osservatori: assistere a sedute caratterizzate da interruzioni continue, urla e scontri verbali non rappresenta certamente un’immagine positiva per la città.
Di seguito il comunicato integrale diffuso dalla maggioranza consiliare:
Novi Ligure: il centrosinistra invita al dialogo e al rispetto delle istituzioni per il bene della città
Come coalizione di centrosinistra, composta dai gruppi consiliari Partito Democratico per Novi, Verdi e Sinistra per Novi, La Novi che amiamo e 20xNovi, riteniamo fondamentale fare chiarezza su quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio comunale ed esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro pieno sostegno alla presidente del Consiglio, Teresa Mantero.
L’operato della presidente si è svolto nel pieno e rigoroso rispetto del regolamento comunale vigente, uno strumento indispensabile per garantire il corretto e democratico svolgimento dei lavori dell’intera aula.
L’abbandono dell’aula da parte dei gruppi consiliari di centrodestra ha impedito, di fatto, al sindaco di intervenire e fare chiarezza proprio sui temi da loro stessi sollecitati, rappresentando un’occasione persa per il confronto.
Crediamo fermamente che il ruolo della minoranza sia cruciale per la vita democratica della città, ma questo ruolo deve esprimersi attraverso il dibattito, la proposta e la dialettica costruttiva, non con l’interruzione del dialogo.
Proprio per questo riteniamo che la strada della contrapposizione continua non sia utile a Novi Ligure e ai suoi cittadini. È il momento di superare tensioni e personalismi. Per questo rivolgiamo un invito sincero a tutte le forze di opposizione a sedersi a un tavolo, confrontarsi e ragionare insieme, nel rispetto delle regole comunali, per trovare soluzioni condivise.
La nostra coalizione continuerà a lavorare con serietà e responsabilità per il bene della città, restando sempre aperta a un confronto sereno, maturo e orientato al futuro della nostra comunità.
I gruppi consiliari di centrosinistra:
• Partito Democratico per Novi
• Verdi e Sinistra per Novi
• La Novi che amiamo
• 20xNovi
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Il Presidente del Consiglio Comunale dovrebbe essere un organo di garanzia super partes. Pur essendo espressione della maggioranza politica, ha il dovere istituzionale di rappresentare l’intero consiglio, tutelare i diritti di tutte le forze politiche e garantire il corretto svolgimento delle assemblee.