A Ovada scattano le limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile. Il sindaco ha firmato l’ordinanza n. 103, con l’obiettivo di contenere i consumi idrici a fronte della persistente siccità e dell’intensa ondata di caldo che sta interessando il territorio.
Il provvedimento nasce anche dalla segnalazione di Gestione Acqua Spa, che il 29 giugno ha comunicato al Comune una significativa diminuzione delle portate delle fonti di approvvigionamento dell’acquedotto cittadino, accompagnata da un deciso aumento dei consumi. La società aveva quindi richiesto l’adozione di un’ordinanza per il risparmio idrico e la limitazione degli utilizzi non essenziali della risorsa.
Nel testo dell’ordinanza si evidenzia come il perdurare delle attuali condizioni climatiche rischi di ridurre ulteriormente la disponibilità delle risorse idriche comunali, rendendo necessario intervenire in via preventiva per garantire l’approvvigionamento destinato ai bisogni primari della popolazione.
L’ordinanza dispone che l’acqua erogata dagli impianti degli acquedotti consortili, rurali e comunali possa essere utilizzata esclusivamente per usi domestico-sanitari. Sono quindi vietati tutti gli impieghi non essenziali, con l’obiettivo di preservare le riserve disponibili durante l’emergenza.
Il Comune provvederà a dare la massima diffusione al provvedimento attraverso l’Albo Pretorio e il sito istituzionale, mentre la Polizia Municipale è incaricata di vigilare sul rispetto delle disposizioni.
L’amministrazione invita i cittadini a un uso responsabile della risorsa idrica, ricordando che la collaborazione di tutti è fondamentale per affrontare un periodo caratterizzato da elevate temperature e dalla progressiva riduzione della disponibilità d’acqua.
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