Domenica  pomeriggio  2 agosto, a Mornese, nell’Alto Ovadese, in un’area boschiva in zona Pianoni, nella provincia di Alessandria, si è  sviluppato un vasto incendio. Sono al lavoro i vigili del fuoco di Ovada, di Novi Ligure, di Valenza di Alessandria, della regione con squadre e di Volontari Aib. In tutto circa ottanta uomini.

A oggi Mornese continua a bruciare e  una comunità intera ha paura. Si continuano  a vivere ore drammatiche. Il fuoco non sembra voler lasciare questa terra e il fumo avanza, si sposta con il vento e raggiunge le zone vicine, portando con sé angoscia e preoccupazione.

Ma dietro quelle colonne di fumo non ci sono soltanto ettari di bosco. Ci sono persone.

Ci sono i residenti che guardano il cielo e si chiedono dove arriveranno le fiamme. Ci sono famiglie che vivono con la paura che il fuoco possa avvicinarsi alle proprie case, ci sono proprietari terrieri che vedono andare in fumo anni di lavoro, sacrifici e cura di una terra alla quale sono profondamente legati.

A loro va il nostro pensiero più sincero.

Il nostro grazie và soprattutto a chi, in queste ore difficilissime, sta combattendo contro le fiamme: vigili del fuoco, volontari, Protezione civile, forze impegnate nelle operazioni e tutti coloro che stanno lavorando senza risparmiarsi.

Ma proprio questa emergenza ci deve far riflettere. Quando il fuoco sarà finalmente spento, non potremo semplicemente voltare pagina.

Dovremo chiederci come proteggere meglio questi territori, come rafforzare la prevenzione, come sostenere chi vive e lavora nelle nostre campagne e come impedire che comunità come Mornese si sentano sole davanti a emergenze così grandi.

Questa non deve diventare una guerra tra istituzioni e cittadini. Al contrario: è il momento di unire tutte le forze, dalla Regione ai Comuni, dagli operatori ai volontari, dalle comunità locali a chi vive quotidianamente il territorio.

Perché difendere una collina, un bosco, un campo significa difendere anche la memoria, il lavoro e il futuro di chi quella terra la abita. Mornese oggi ha bisogno di aiuto, di attenzione e di vicinanza.

E quando le fiamme si saranno spente, avrà bisogno di non essere dimenticata.

Perché il fuoco può distruggere in poche ore ciò che una comunità ha costruito in una vita. Ma una comunità unita può trovare la forza per rialzarsi.

Robbiano Laura PRC 

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