Il Circolo Ilva di Novi Ligure si prepara a festeggiare un traguardo importante: cento anni di attività. La sua storia viene infatti fatta risalire al 1926 e si intreccia profondamente con quella dello stabilimento siderurgico novese e, più in generale, con lo sviluppo sociale e industriale della città.

Una storia fatta innanzitutto di lavoratori e delle loro famiglie, che attraversa le diverse stagioni della grande industria novese. La fabbrica che ancora oggi molti novesi anziani chiamano semplicemente la “Ferriera” nacque nel 1912, diventò Ilva nel 1931 e quindi Italsider nel 1961. Proprio negli anni dell’azienda a partecipazione statale venne realizzato il nuovo stabilimento per la lavorazione a freddo in strada Bosco Marenco, mentre iniziò il progressivo abbandono della vecchia fabbrica di via Ovada, destinata alla lavorazione a caldo.

Il Circolo ha accompagnato queste trasformazioni, diventando nel tempo un luogo di aggregazione non soltanto per chi lavorava nello stabilimento, ma per intere generazioni di novesi. Dal 1996, dopo la privatizzazione del gruppo Italsider, viene gestito da una cooperativa nata per volontà dei dipendenti e degli ex dipendenti. Oggi conserva una forte identità sociale, culturale e sportiva e dispone di uno spazio di oltre due ettari all’interno della città, con un grande parco e numerosi impianti sportivi.

Per celebrare il centenario, la cooperativa Nuovo Circolo ILVA ha dato alle stampe un libro, di oltre 100 pagine, che ripercorre la storia e l’evoluzione del circolo – da sempre polo attrattivo della città – e l’evoluzione economica, lavorativa e sociale della città. 

Per celebrare il centenario è stato predisposto un programma di iniziative che si svilupperà tra il 18 e il 27 settembre.

L’apertura è prevista venerdì 18 settembre alle 17.30, alla sede del Circolo in corso Piave 6, con la celebrazione ufficiale del centenario e la presentazione del libro dedicato ai cento anni di attività, intitolato 1926-2026. Un secolo di Circolo Ilva. Interverranno il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, il presidente di Legacoop Piemonte Dimitri Buzio e la rappresentanza sindacale unitaria dello stabilimento ex Ilva.

Il programma proseguirà giovedì 24 settembre, alle 9.30 al Teatro Giacometti, con la presentazione del libro agli studenti del Liceo Amaldi. Alle 11 partirà invece dal Circolo l’“Amaldi Walking”, seconda camminata non competitiva di quattro chilometri.

Spazio allo sport venerdì 25 settembre, dalle 16, con prove gratuite di tennis e padel insieme ai maestri della scuola SPS del Circolo. Le prove continueranno anche sabato 26 settembre, dalle 9 alle 12. 

Sabato 26 e domenica 27 avrà luogo un sportivo appuntamento atteso dai tennisti: il Torneo del centenario. 

Sempre sabato 26, dalle 9, il Circolo aprirà le proprie porte alla città: saranno organizzate visite guidate, con stand delle diverse attività ospitate nella struttura e una visita al nuovo murale di via Mameli.

Le celebrazioni si concluderanno domenica 27 settembre con il pranzo riservato ai soci del Circolo e le premiazioni del torneo del centenario. 

Un programma che vuole ricordare non soltanto la nascita di un’associazione, ma un pezzo importante della storia sociale di Novi Ligure: cento anni nei quali fabbrica, lavoro, sport e aggregazione hanno accompagnato le trasformazioni della città.

Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone

Di Moscone

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com