Sarà una testimonianza diretta sulla strage di Capaci e, insieme, la presentazione di un libro dedicato alla memoria e all’impegno civile l’appuntamento in programma mercoledì 9 settembre alle 17.30 nella Sala San Guido di piazza Duomo ad Acqui Terme. Ospite del XVIII Concorso internazionale di poesia “Città di Acqui Terme – Premio Festival” sarà Antonio Vassallo, che presenterà “Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci”, scritto insieme a Fabrizio Silei e pubblicato nel maggio scorso da Il Castoro, con la prefazione di Roberto Saviano.
Il libro è un romanzo di formazione costruito attorno a una storia vera: quella dello stesso Vassallo, fotografo di Capaci che il 23 maggio 1992 fu tra i primissimi ad arrivare sul luogo dell’attentato nel quale furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.
Vassallo era allora un giovane fotografo. Dopo l’esplosione raggiunse con la macchina fotografica il tratto dell’autostrada devastato dai circa 500 chili di esplosivo collocati dalla mafia. Scattò alcune delle prime immagini della scena e vide Falcone nei drammatici momenti successivi all’attentato. Quelle fotografie, secondo il suo racconto, gli furono sottratte poco dopo e non sono mai state ritrovate. È uno degli episodi attorno ai quali si sviluppa “Negli occhi di Giovanni”.
Ma il volume non racconta soltanto quel 23 maggio. Silei e Vassallo ricostruiscono la giovinezza del protagonista a Capaci, in una realtà nella quale la presenza mafiosa conviveva con la convinzione, o la convenienza, di sostenere che «la mafia non esiste». Antonio è un ragazzo come tanti: ama la musica, gli amici, si innamora, si diverte, ma progressivamente comprende ciò che accade intorno a lui e arriva a scegliere da che parte stare. Il libro diventa così un racconto di crescita e di educazione alla legalità, pensato soprattutto per le nuove generazioni ma capace di rivolgersi anche agli adulti.
Da anni Vassallo porta la propria testimonianza nelle scuole e negli incontri pubblici in tutta Italia, raccontando la mafia a partire dalla propria esperienza e trasformando ciò che vide a Capaci in un percorso di impegno civile. Il libro, uscito il 5 maggio 2026, rappresenta un ulteriore passaggio di questo lavoro sulla memoria.
Sarà Valentina Avvento, rappresentante di Libera, a introdurre l’appuntamento di Acqui Terme.
L’incontro si inserisce nel programma del XVIII Concorso internazionale di poesia “Città di Acqui Terme” e sarà anche un’occasione per tornare sulle domande ancora legate al racconto di Vassallo e, più in generale, sul significato della memoria delle stragi mafiose a trentaquattro anni da Capaci: non soltanto commemorazione, ma uno strumento per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di ciò che accadde e il valore della scelta individuale di fronte alla presenza mafiosa.
Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone

