È morto all’età di 96 anni Dario Ubaldeschi, geometra e figura molto conosciuta a Novi Ligure, protagonista per molti decenni della vita pubblica cittadina e del dibattito sui grandi temi urbanistici e infrastrutturali.
Nato a Milano il 16 aprile 1930, Ubaldeschi aveva svolto a lungo la professione di geometra a Novi. Alla competenza tecnica aveva affiancato l’impegno politico, militando prima nel Partito Socialista Italiano e partecipando attivamente alla vita cittadina fino all’ultimo.
Negli ultimi anni Ubaldeschi era diventato soprattutto una delle voci più attente e critiche sul Terzo Valico. Favorevole alla realizzazione dell’opera, contestava però la scelta di far transitare i nuovi convogli attraverso il centro di Novi. Già nei primi anni Duemila aveva proposto una soluzione alternativa, con lo spostamento della stazione nella zona della bassa Pieve e un tracciato capace di evitare l’attraversamento della città.
Con Dario Ubaldeschi scompare una figura che ha attraversato una lunga stagione della storia novese, continuando fino agli ultimi anni a interessarsi al futuro della città, con la competenza del tecnico e la passione di chi ha sempre considerato Novi la propria comunità.
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Con Dario Ubaldeschi se ne va un pezzo di storia recente di Novi. Persona importante nel dibattito politico, tecnico e amministrativo di Novi. Le sue proposte di riassetto cittadino hanno interessato e appassionato molti novesi e non. Personaggio elegante, cortese, competente, rispettoso verso tutti. Con lui ho condiviso per decenni il percorso socialista cittadino e provinciale. Alla famiglia le mie sentite condoglianze. Ciao Dario.