Circa cinquanta commercianti hanno partecipato all’incontro promosso dall’Amministrazione comunale di Ovada per avviare un confronto sul presente e sul futuro del commercio cittadino. La riunione si è svolta il 28 settembre nella sala conferenze della Biblioteca Civica “Coniugi Marie ed Eraldo Ighina”, alla presenza del sindaco Gianfranco Comaschi, dell’assessore al Commercio Sara Olivieri e dei componenti della Commissione Commercio.

Molti i temi affrontati: comunicazione tra Comune e operatori, pulizia e decoro urbano, locali sfitti, mercati, parcheggi, organizzazione degli eventi, promozione delle iniziative e rilancio di un’associazione capace di rappresentare unitariamente il commercio ovadese.

Particolare attenzione è stata dedicata alla comunicazione. Gli operatori hanno chiesto di conoscere con maggiore anticipo eventi e iniziative e di avere un rapporto più diretto con l’Amministrazione. In questa direzione è stato recentemente attivato il canale “Ovada Commercio – Comune e attività in contatto”, destinato alle comunicazioni tra Palazzo Delfino e gli esercenti.

«La partecipazione di circa cinquanta commercianti dimostra che c’è voglia di confrontarsi ed è un segnale importante – ha sottolineato Olivieri –. Non abbiamo voluto questo incontro soltanto per raccogliere un elenco di problemi: dobbiamo capire insieme quali azioni mettere in campo per continuare a far vivere il commercio ovadese».

L’Amministrazione ha illustrato anche alcuni interventi già avviati. Tra questi la revisione del regolamento dei mercati, con l’obiettivo di ripensare la disposizione delle postazioni e valorizzare gli spazi cittadini. Un’altra iniziativa riguarderà i locali commerciali sfitti: ai proprietari sarà chiesto di mantenere vetrine e immobili chiusi in condizioni decorose.

Il sindaco Comaschi ha ricordato inoltre gli interventi che potrebbero avere ricadute positive sul commercio: il nuovo parcheggio delle Aie, ormai in fase di ultimazione, i lavori sulla viabilità, la riqualificazione di piazza Castello, i progetti per piazza Mazzini e per il futuro museo e le azioni in materia di sicurezza e controllo del territorio.

«I numeri ci dicono che Ovada mantiene un tessuto commerciale vivo, con nuove aperture che accompagnano le cessazioni, e questo è un patrimonio che dobbiamo tutelare – ha affermato Comaschi –. Non consideriamo questa serata un incontro isolato: torneremo dai commercianti per dare risposte e proseguire il confronto».

Un’associazione per rilanciare il commercio

Uno dei punti centrali della discussione è stato il futuro dell’associazionismo commerciale. Comune e Commissione ritengono necessario favorire la nascita o il rilancio di una realtà capace di rappresentare gli operatori di tutte le zone della città, promuovere iniziative, elaborare progetti, partecipare a bandi e diventare un interlocutore stabile dell’Amministrazione.

«Non voglio parlare del passato ma guardare al futuro – ha spiegato Ivana Nervi, componente della Commissione Commercio –. I commercianti, per poter far sentire la loro voce, devono organizzarsi in un’associazione che coinvolga tutte le vie, non soltanto per realizzare eventi ma anche per portare avanti progetti e richieste comuni su parcheggi, decoro e illuminazione».

Sulla stessa linea Angelo Priolo, commerciante, capogruppo consiliare e componente della Commissione, che ha auspicato la nascita di «una vera associazione di commercianti ed esercenti che sostituisca la dormiente ViviOvada» e possa collaborare con le altre associazioni e con le organizzazioni di categoria.

Priolo ha avanzato anche due proposte concrete. La prima riguarda la possibilità di creare, insieme al gestore della sosta a pagamento, un sistema attraverso il quale i commercianti possano rimborsare ai clienti mezz’ora o un’ora di parcheggio. La seconda è la realizzazione di un’applicazione comune attraverso la quale ogni attività possa avere un proprio spazio di vendita online. Progetti che, secondo Priolo, potrebbero essere sviluppati insieme al Comune cercando finanziamenti attraverso bandi o altre risorse.

Trentamila euro per le luminarie di Natale

Il confronto ha riguardato anche le prossime festività natalizie. Il Comune ha previsto un investimento di circa 30 mila euro per le luminarie e sta programmando un concerto Gospel all’aperto. Si sta inoltre verificando la possibilità di installare in città, attraverso un soggetto privato, una pista di pattinaggio sul ghiaccio.

L’Amministrazione ha però chiesto agli stessi commercianti di diventare parte attiva nell’elaborazione del programma natalizio, proponendo iniziative capaci di animare la città e richiamare visitatori.

Tra gli strumenti da approfondire ci sono anche le opportunità offerte dal Distretto Urbano del Commercio, attraverso il quale Comune e Commissione intendono verificare la possibilità di sostenere nuovi interventi per le attività economiche, il decoro e la valorizzazione degli spazi urbani.

L’incontro del 28 settembre non dovrebbe quindi rimanere un episodio isolato. Nei prossimi giorni il confronto si concentrerà soprattutto sul programma di Natale e sulla possibile ripartenza dell’associazione dei commercianti. Seguirà un nuovo incontro per verificare le proposte e fornire risposte alle questioni sollevate.

L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è trasformare il confronto avviato in un metodo di lavoro stabile tra Comune, Commissione Commercio e operatori economici della città.

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Di Moscone

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