Torna a Ovada la fiaccolata promossa da “Passi di Pace”, la realtà cittadina impegnata nella promozione della cultura della pace, della solidarietà e del senso di umanità. L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, a un anno dalla prima edizione dell’iniziativa.
Il ritrovo è fissato alle ore 20.30 in piazza Assunta, da dove partirà il corteo che attraverserà via San Paolo, via Torino, piazza Bausola, piazza XX Settembre, piazza Cappuccini e via Cairoli, per fare infine ritorno in piazza Assunta per il momento conclusivo.
La fiaccolata, organizzata con il patrocinio dei Comuni del territorio ovadese e della Valle Stura e con la collaborazione delle associazioni aderenti, vuole offrire alla cittadinanza un’occasione di incontro e riflessione. Il messaggio alla base dell’iniziativa è che la pace non debba rimanere un principio astratto, ma debba essere costruita quotidianamente attraverso il dialogo, l’ascolto, la responsabilità individuale e gesti concreti.
L’obiettivo è creare uno spazio nel quale persone di età, esperienze e sensibilità differenti possano ritrovarsi e camminare insieme, partendo dalla convinzione che anche i piccoli gesti possano contribuire a cambiare la mentalità collettiva e contrastare l’indifferenza.
Lungo il percorso sono previsti momenti di riflessione e testimonianza, letture, musica e diversi interventi. Parteciperanno, in particolare, Emergency, Music for Peace, Medici Senza Frontiere e L’Ulivo e il Libro. Uno spazio sarà dedicato anche ai bambini, con attività pensate per sottolineare come l’educazione alla pace possa iniziare fin dall’infanzia e crescere attraverso esperienze condivise.
La nuova fiaccolata rappresenta anche l’occasione per fare il punto su un anno durante il quale “Passi di Pace” ha proseguito la propria attività sul territorio. Il gruppo ha infatti organizzato con cadenza mensile conferenze, convegni, spettacoli e altre iniziative di sensibilizzazione.
Tra le attività realizzate figurano il calendario dell’Avvento, le palline di Natale e la luminaria, oltre a mostre, alla camminata verso Costa d’Ovada e all’adozione dell’aiuola di piazza Cappuccini, dove sono stati piantati simbolicamente “semi di pace”.
La fiaccolata del 18 settembre vuole quindi rappresentare non soltanto una manifestazione pubblica, ma il momento più visibile di un percorso portato avanti durante tutto l’anno. L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di partecipare e camminare insieme, trasformando il rifiuto dell’indifferenza in un impegno per costruire una comunità nella quale la pace diventi parte della vita quotidiana.
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