Sarà un’edizione dal particolare valore simbolico quella del Perosi Festival 2026. La manifestazione dedicata al grande compositore tortonese Lorenzo Perosi celebra infatti due ricorrenze: i 70 anni dalla sua scomparsa e il decennale della nuova edizione del Festival, che negli ultimi dieci anni ha riportato la musica perosiana al centro di un progetto culturale di respiro nazionale.

Il programma prenderà il via domenica 27 settembre alle 17.30 nella Cattedrale di Tortona con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Protagonisti saranno l’Orchestra Antonio Vivaldi, il Coro San Gregorio Magno di Trecate e il Genova Vocal Consort, diretti da Ernesto Colombo, con i solisti Annarita Taliento, Giorgia Gazzola, Danilo Formaggia e Carlo Agostini.

Il secondo appuntamento tortonese è fissato per domenica 18 ottobre alle 18 con la “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini, affidata al Genova Vocal Consort e ai solisti Brigida Garda, Serena Veccari, Raffaele Tassone e Marco Camastra. Ai pianoforti Roberto Mingarini e Simone Giusto, all’harmonium Alex Castagneri, con la direzione di Pier Luigi Rosso.

L’8 novembre, sempre alle 18, arriverà in Cattedrale il Guillou Consort diretto da Valentino Miserachs Grau. Il programma comprenderà la Messa da Requiem “Leone XIII” di Perosi e la Messa di Gloria “Leone XIV” composta dallo stesso Miserachs.

Particolarmente significativo sarà il Concerto dell’Immacolata del 6 dicembre, alle 17.30. Saranno eseguiti il “Dies Iste”, cantata per soli, coro e orchestra di Perosi, e, in prima mondiale assoluta, il “Salmo I” per soprano, coro e orchestra del compositore tortonese. Parteciperà l’Orchestra Carlo Coccia di Novara, diretta da Alessandro Ferrari, con il coro diretto da Marco Berrini.

L’edizione del doppio anniversario uscirà però anche dai confini di Tortona. Il 21 novembre il Festival sarà a Roma, al Pontificio Istituto di Musica Sacra, con il “Requiem Leone XIII” di Perosi e la “Messa di Gloria Leone XIV” di Miserachs. Il giorno successivo, 22 novembre, la musica di Perosi accompagnerà la celebrazione della Messa nella Basilica di San Pietro, dove sarà eseguita la “Secunda Pontificalis”.

Un altro appuntamento di grande prestigio è previsto il 28 e 29 novembre al Teatro La Fenice di Venezia, dove l’oratorio di Perosi “Il Giudizio Universale” inaugurerà la stagione concertistica, eseguito dal Coro e dall’Orchestra del Teatro La Fenice sotto la direzione di Riccardo Frizza.

«Celebrare il settantesimo anniversario della scomparsa di Lorenzo Perosi e festeggiare contemporaneamente i dieci anni del nuovo cammino di questo Festival è un traguardo che ci riempie di orgoglio e commozione», sottolinea don Paolo Padrini, direttore artistico del Perosi Festival, ricordando come la manifestazione abbia cercato negli anni di coniugare musica, solidarietà, inclusione e promozione del territorio.

Il sindaco Federico Chiodi evidenzia invece come il Festival sia ormai diventato uno degli appuntamenti caratterizzanti del calendario culturale tortonese e sottolinea l’importanza di avvicinare le nuove generazioni alla figura del compositore, anche attraverso i nuovi spazi del Museo Diocesano dedicati allo studio di Perosi.

Il Festival è coordinato nell’ambito del Protocollo d’Intesa “Perosi 60: Tortona città della musica”, che riunisce Diocesi, Comune di Tortona, Famiglia Orionina, Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e Società Storica Pro Iulia Dertona. Alla manifestazione contribuiscono la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, la Fondazione CRT e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Quest’ultima ha inserito il Perosi Festival tra i propri progetti strategici. «Il Perosi Festival rappresenta un punto di riferimento non solo musicale, ma anche culturale e spirituale di grandissimo respiro», sottolinea il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Paolo Arrobbio. Anche Pierluigi Rognoni, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, ricorda il sostegno assicurato alla manifestazione fin dagli inizi e il valore assunto dalla rassegna anche sotto il profilo turistico ed economico.

Tutti gli appuntamenti organizzati sul territorio di Tortona saranno a ingresso gratuito, confermando uno dei principi che hanno caratterizzato il Festival nel corso degli ultimi dieci anni: rendere la grande musica accessibile al pubblico e, nello stesso tempo, continuare a valorizzare l’eredità artistica di Lorenzo Perosi nella sua città natale.

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