Era stato annunciato a Tortona per il taglio del nastro, ma alla fine Matteo Salvini non si è presentato. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha affidato a un videomessaggio il suo saluto per l’inaugurazione della nuova scuola primaria “Salvo d’Acquisto”, aperta ufficialmente questa mattina, sabato 12 settembre, in viale Fratelli Kennedy.
Una defezione che non ha comunque impedito alla cerimonia di richiamare numerose autorità e molti cittadini. A benedire il nuovo edificio è stato il vescovo di Tortona Guido Marini, seguito dal taglio del nastro e dagli interventi del sindaco Federico Chiodi, della dirigente scolastica Rita Piazza e del deputato Riccardo Molinari.
Presenti anche i parlamentari Rossana Boldi, Lino Pettazzi ed Elena Lucchini, primi firmatari della mozione che contribuì a ottenere il finanziamento dell’opera attraverso il PNRR, oltre all’assessore regionale Enrico Bussalino, ai consiglieri regionali Davide Buzzi Langhi e Silvia Raiteri e al presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi.
La nuova “Salvo d’Acquisto” sorge nello stesso luogo del precedente edificio, dichiarato inagibile nel 2018 per problemi strutturali e successivamente demolito. La ricostruzione restituisce così al quartiere San Bernardino la sua scuola dopo gli anni trascorsi in sedi provvisorie.
Si tratta di una delle opere pubbliche più importanti realizzate negli ultimi anni a Tortona: l’investimento complessivo ammonta a circa 8,5 milioni di euro, dei quali 5 milioni provenienti dal programma di rigenerazione urbana finanziato nell’ambito del PNRR, 1,75 milioni dal GSE e altri 1,75 milioni attraverso un mutuo.
L’edificio si sviluppa su tre piani e conta circa 3.476 metri quadrati di superficie lorda, con 18 aule e 6 laboratori. La struttura è stata progettata secondo criteri di sicurezza, efficienza energetica e flessibilità degli spazi.
«Quella di oggi è una giornata importante per Tortona perché non inauguriamo soltanto un nuovo edificio, ma consegniamo alla città e soprattutto ai nostri bambini un luogo nel quale crescere, imparare e costruire il proprio futuro», ha sottolineato il sindaco Chiodi, ricordando il lungo percorso amministrativo e ringraziando assessori, consiglieri, funzionari e tecnici che hanno lavorato alla realizzazione dell’opera.
Per il sindaco, però, il momento decisivo arriverà lunedì 14 settembre: «La vera inaugurazione sarà quando i bambini entreranno nelle aule con i loro zaini, i libri e le loro voci, dando finalmente vita a questi corridoi».
La dirigente Piazza ha auspicato che la nuova struttura possa vivere anche oltre l’orario delle lezioni: «Uno spazio bello invoglia allo studio, alla curiosità e alla creatività». L’obiettivo è fare della scuola un luogo aperto anche nel pomeriggio e alla sera, capace di diventare un punto di riferimento per San Bernardino.
E Salvini? Annunciato tra gli ospiti della giornata, il leader della Lega non è arrivato a Tortona. Al suo posto, sullo schermo, un videomessaggio con le congratulazioni a Chiodi e alla sua amministrazione: «Una scuola non è soltanto un edificio, ma il luogo dove crescono i nostri figli, dove si costruiscono le relazioni e dove si impara a costruire il futuro».
Niente presenza del ministro, dunque, ma la scuola c’è. E da lunedì saranno soprattutto gli alunni a riempire di vita il nuovo edificio di viale Kennedy.
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