No green pass: i neo-fascisti hanno gettato la maschera

Nella giornata di ieri, dopo aver visto le notizie riguardanti i fatti di Roma, l’attacco dei fascisti alla sede nazionale della Cgil, preso dal nervoso ho scritto questo post su facebook:

I fatti di Roma di oggi hanno fatto gettare la maschera ai vari movimenti no green pass e no vax.
Spiace per tutte quelle persone che in “buona fede” si sono avvicinate a questi movimenti, cascandoci e credendo che si trattasse davvero di movimenti non strumentalizzati; magari pensando di poter manifestare in modo pacifico il dissenso ad una normativa che trovano ingiusta…
vi siete fatti fare fessi!
All’urlo di Libertà – Libertà vi siete fatti guidare da un gruppo di fascisti da stadio che, facendo anche uso di notizie false, sono riusciti nel farvi su. L’attacco alla sede del Sindacato, guarda caso proprio e solo la Cgil, rappresenta appieno la vocazione fascista di questi movimenti.
Ora, se volete, continuate pure a stare nelle diverse chat, nei gruppi Telegram, e nei vari forum di no vax e complottari vari… Fatelo pure… ma sappiate che questo fa di voi dei complici di questi fascisti.
Non avete più scusanti o attenuanti!
Ai politici che hanno ammiccato e a volte vanno a braccetto con questi gruppi non posso dire niente.
In Italia esiste il reato di apologia del fascismo, ma chiunque può dichiararsi tale, non solo, se io avessi detto le stesse frasi che ha detto oggi Giuliano Castellino (leader di forza nuova) sarei già in caserma, se io avessi fatto quello che hanno fatto lui e i suoi compari in questi anni sarei già in galera…
Ma evidentemente questa Democrazia tutela anche i fascisti…
Quindi, cari fasci, pregate che rimanga la Democrazia, che se non sò caXXi.
Link al post: rb.gy/xyuzhh


Sotto questo post mi sono arrivati una serie di commenti. Approfitto de Il Moscone per fare chiarezza su come la penso, sempre che freghi a qualcuno.

Punto primo, e vorrei che venisse scritto sulla pietra: non ho nulla in contrario nei confronti di chi manifesta, in modo legale, le proprie idee e il proprio dissenso.
Per la questione Covid, nello specifico, sono da sempre stato critico su alcune misure e alcuni provvedimenti a singhiozzo, come sono sempre stato critico nei confronti di quelle forze politiche che al mattino dicono di chiudere tutto e la sera dicono di aprire tutto.
Ma questa è una mia opinione da cittadino perché, d’altro canto, nella gestione di una situazione di questo genere nessuno avrebbe mai potuto fare tutto giusto. “Solo chi non fa o chi parla e basta non sbaglia”.
Quindi è giusto manifestare la propria idea, ma occhio a non farsi strumentalizzare (ma ci arrivo dopo…)

Prendiamo poi il pilastro di queste manifestazioni: i Vaccini

Sulla questione vaccini, da sempre, da prima del covid, ho avuto una linea abbastanza dura: i vaccini vanno fatti. Io sono ignorantissimo in merito a questo argomento, proprio per questo mi limito a dire che, i vaccini vanno fatti perché le evidenze scientifiche dicono che altrimenti è peggio.
Non ho le competenze per dire come e se funziona qualcosa di così complesso. 
Detto questo, anche quando le cose non le conosco cerco di informarmi (ma dott. Google non ha le risposte a tutto, anzi spesso aumenta i dubbi), per potermi esprimere su argomentazioni così articolate dovrei studiare, ho detto studiare e non informarmi, per almeno 10 anni.
Io ho studiato biologia-medicina-chimica per 10 anni ? No! Allora mi taccio. Posso senza dubbio farmi un’opinione, esprimerla, ma sempre di un’opinione parliamo.
Ma questa è solo la mia idea, e il mio modo di approcciami.

Coronavirus – I napoletani sono incoscientemente strafottenti? – AEROPOLIS  Associazione italiana dell'aerospazio
Napoli, immagini del 1973, campagna intensiva vaccinazione contro l’epidemia di Colera

Attacco alla sede della Cgil, su questo si potrebbe scrivere un libro, ma cerco di semplificare:

Attaccare la sede di un sindacato, scusate se mi ripeto, guarda caso proprio e solo la Cgil, in una manifestazione contro una normativa fatta dal Governo è qualcosa che di più pretestuoso non esista.
Lo dico per chi si fosse collegato solo ora, la Cgil è stato il sindacato che dall’inizio della pandemia ha continuamente “rotto le scatole” per far sì che la crisi dovuta al Covid non si riversasse sui lavoratori.
La Cgil, si proprio lei, continuava a chiedere al governo la possibilità di avere il tampone gratuito nei luoghi di lavoro, proprio per evitare discriminazioni e di riversare sui lavoratori la non decisione da parte delle forze politiche.
Sempre la Cgil, ha dichiarato apertamente che doveva essere il Governo, o comunque le forze politiche, a farsi carico della situazione, prendendosi la responsabilità di rendere obbligatorio il vaccino, senza scaricare sulle aziende e sui lavoratori l’incoerenza politica di alcune forze di Governo.
Ma il Sindacato ormai è inutile, non serve più a niente. Questa è una delle frasi che sento spesso dire…
Negli anni ai sindacati sono state attribuite colpe che non gli appartengono, come ad esempio l’approvazione del Job Act: i sindacati, e in particolare la Cgil, hanno fatto un’enorme ostruzione all’approvazione di questa legge ma, per chi non lo sapesse, il Sindacato si può opporre ma alla fine, se i voti in Parlamento ci sono, la legge passa ugualmente.
Possiamo parlare anche della piaga delle morti bianche:
Nell’anno 2021, da gennaio ad agosto, le morti sul lavoro ammontano a 772 (96,5 al mese): un’ecatombe, un numero enorme, sicuramente da abbattere e che negli ultimi anni ha avuto un trend in crescita (per alcuni dovuta proprio alla precarizzazione del lavoro); ma, negli anni ’70 anzi, precisamente nel 1970, le morti sul lavoro sono state 3650 (304 al mese). Sono stati l’introduzione e i continui aggiornamenti della normativa sulla sicurezza, come la legge 81, a ridurre questi numeri, portando con sé dei costi da parte delle aziende, ma inevitabili per la salvaguardia della salute e sicurezza dei lavoratori.
Chi ha portato ad approvare queste norme? Il Sindacato, Si! Proprio lui!
Quello che non serve a niente, sapete come ci è riuscito? Attraverso i lavoratori che ne facevano parte, con scioperi e manifestazioni, rinunciando ad una parte del loro stipendio e del loro tempo per un bene comune: un lavoro dignitoso e sicuro, non solo per loro ma anche per chi sarebbe arrivato dopo.
Oggi?  Oggi grazie al fatto che il sindacato è stato bistrattato, spesso dagli stessi lavoratori, grazie al fatto che ha vinto l’individualismo e il menefreghismo e impera lo slogan de “il mondo è una giungla” , le persone guardano solo a se stessi, all’oggi, al tutto e subito.
Quindi Sì, la colpa di un sindacato, che fa sempre più fatica a tutelare i lavoratori, è dei lavoratori stessi.

Fonte dati:
rb.gy/58epjdrb.gy/5uzvgb

Ma forse ho perso il punto inziale, la manifestazione di Roma del 9 ottobre scorso.

Qualcuno ha parlato di infiltrati, altri hanno paragonato la manifestazione e i suoi infiltrati a quello che è successo durante il G8 di Genova, quando i Black Block hanno distrutto la città. Mai parallelismo fu meno azzeccato.
Ormai i fatti e la storia dicono con chiarezza che i Black Block fossero qualche centinaio di infiltrati all’interno di centinaia di migliaia di manifestanti pacifici.
Ma non è solo una questione di numeri, ma di chi organizza la cosa;
ad organizzare le manifestazioni del G8 c’era il Genova Social Forum, che nulla aveva a che vedere con i Black Block, i cui componenti collaboravano con la stessa questura e prefettura per la gestione della manifestazione e per evitare problemi, (cosa che non ha funzionato anche per colpa degli stessi vertici delle forze dell’ordine) ma questa è un’altra storia…

Dal G8 di Genova al Covid: gli interessi dei pochi tengono ancora in pugno  i destini dell'umanità - Il Fatto Quotidiano
Una delle manifestazioni del G8 di Genova del 2001


Ad organizzare le manifestazioni ed i movimenti No Green Pass e prima ancora No Vax sono dei gruppi organizzati di neo-fascisti, con forza nuova e CasaPound in testa, e con l’appoggio diretto e indiretto di alcune forze parlamentari, alcune delle quali hanno votato le norme sul green pass. Questo la dice molto sulla “presa per i fondelli”. La matrice politica di estrema destra era presente in modo esplicito nelle manifestazioni, e dare degli infiltrati agli stessi che organizzavano il corteo è una doppia presa in giro.
È un po’ come se io, che sono tifoso della Novese, vado a fare un corteo con il gruppo facinoroso di ultrà della Salernitana, per poi parlare di infiltrazioni se gli ultrà della Salernitana vanno ad assaltatale la curva della novese.
Insomma, non ho nulla con chi manifesta il proprio dissenso, ma vi prego non parlateci di infiltrati. Quella di sabato è stata a tutti gli effetti una manifestazione organizzata dai neo-fascisti. Ora è palese, hanno gettato la maschera.
Se non volete essere complici, diffidate e allontanatevi da questi movimenti, il beneficio del dubbio ormai è finito.

PS. Per esperienza personale, chi dice che destra e sinistra sono uguali, di non credere nella politica e nei sindacati, solitamente è di destra, della destra più becera.

Alcune immagini estratte dalle manifestazioni di sabato scorso a Roma



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Daniele Mascia

Un pensiero su “No green pass: i neo-fascisti hanno gettato la maschera

  1. Complimenti! Un articolo completo di dati storici, ben strutturato e chiaro. Largo ai giovani! Competenti e pensanti.

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