A Novi il 13° congresso nazionale di Bioetica

“Come far concludere il fine-vita e come entrare nella morte”, questo il tema scelto per il 13 congresso nazionale della consulta di Bioetica, che si svolgerà presso il Museo dei campionissimi di Novi Ligure venerdì 8 e sabato 9 aprile. 

La sinergia tra aumento delle conoscenze e capacità di controllo dei processi vitali ha portato alla presenza del “fine-vita” come fase distinta dell’esistenza, di cui la legge Lenzi n. 219/17 ha delineato i tratti centrali. I confini precisi dell’inizio fine-vita, e come ci si deve comportare, sono ancora da definire, ma alcuni casi paradigmatici come quelli di Welby, Englaro, dj Fabo e altri ne confermano la presenza: a un certo punto la vita diventa crepuscolare e per le ragioni più diverse entra in una condizione di permanente insopportabilità da cui l’interessato chiede di uscire in modo dignitoso. Nella sentenza n. 242/19 la Corte Costituzionale ha affermato il principio che in presenza di alcune precise condizioni non fa differenza che l’uscita dalla vita avvenga per sospensione delle terapie o per azione atta a provocare la morte, ma molti altri problemi restano aperti.

Non essendo stato ammesso il Referendum abrogativo (sostenuto anche dalla Consulta di Bioetica) il Parlamento sta discutendo un’apposita Legge tesa a precisare meglio le specifiche condizioni e modalità per la morte dignitosa: un passaggio delicato e di grande importanza perché resta aperta la possibilità che un eccesso di garantismo pro-vita svuoti il principio etico circa la disponibilità della propria vita riconosciuto dalla sentenza della Corte costituzionale.

Il Convegno si propone di esaminare le questioni riguardanti la legge sulla morte volontaria medicalmente assistita (come chiudere il fine-vita) e i problemi concernenti la stessa definizione di morte, cioè il confine tra il fine-vita e la morte (come entrare nella morte). Già l’avvento della morte cerebrale ha sollevato dibattiti su quest’ingresso, che si acuiscono oggi in presenza delle possibilità della “donazione a cuore fermo”. Di qui l’esigenza di una riflessione complessiva sull’etica del fine-vita.

La partecipazione ai lavori del congresso è libera e gratuita. I lavori avrenno luogo in presenza, ma è comunque possibile partecipare da remoto all’indirizzo: 

https://unito.webex.com/unito/j.php?mtid=m2ef515b569d96372264b050f136fa479

numero riunione: 2734 231 2405 password riunione: cbo_8_4_22

programma:



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