Alessandria, ecco le risposte dei 5 candidati sindaco alle proposte di Libera

Si è tenuta ieri la conferenza stampa di Libera, la rete di associazioni antimafia, relativa all’iniziativa “AL6 – proposte per il governo della città”. Come già in occasione di passate tornate elettorali, Libera (insieme a molte altre realtà del Terzo Settore cittadino) ha sottoposto ai candidati sindaco di Alessandria una piattaforma consistente in 6 proposte chiedendo ai candidati di esprimere le proprie idee, assumendosi specifici impegni verificabili.

La conferenza stampa si è tenuta presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale ed è stata introdotta dalla Prof. Serena Quattrocolo, direttrice del DIGSPES.
Ma come hanno risposto i 5 candidati sindaco di Alessandria? Il risultato degli incontri è stato illustrato da Giulia Penna, referente del presidio “Anna Pace” di Libera Alessandria, accompagnata da Carlo Piccini. I promotori hanno sottoposto ai 5 candidati la piattaforma AL6, chiedendogli di confrontarsi sui temi di legalità e responsabilità che stanno a cuore all’associazione. Ad ogni candidato è stata anche offerta l’opportunità di registrare un breve video di commento alle proprie risposte.

Come illustrato da Piccini, ogni candidato ha accettato di incontrare i rappresentanti di Libera. Ma non tutti hanno risposto allo steso modo. Solo Giorgio Abonante (Centrosinistra + Movimento 5 stelle), Giovanni Barosini (Azione e + Europa) e Vincenzo Costantino (Italexit) hanno registrato un video di commento alle proprie risposte, mentre Gianfranco Cuttica (Centrodestra) e Angelo Mandelli (Popolo della famiglia) non si sono voluti esporre in un commento video sui 6 punti.

I video sono stati pubblicati sul canale youtube di Libera.
Nel corso della conferenza stampa non sono stati comunicati i risultanti dell’incontro con Angelo Mandelli (Popolo della famiglia) in quanto lo stesso ha risposto alle proposte, ma si è rifiutato di apporre la sua firma sul documento, non ritenendo quindi di doversi impegnare su quei punti.
Veniamo ai punti. Il primo unisce legalità e rappresentanza: è stato chiesto ai sindaci di non candidare, nelle liste collegate, persone rinviate a giudizio o condannate, anche solo in primo grado, per reati di mafia, contro la pubblica amministrazione o per reati non colposi contro persona e patrimonio. Su questo punto si sono pienamente impegnati Gianfranco Cuttica, Giovanni Barosini e Vincenzo Costantino. Giorgio Abonante non ha risposto scegliendo invece di precisare, nel suo video, una linea più garantista relativamente ai rinvii a giudizio, ribadendo in ogni caso che «è fondamentale che la politica attiri persone specchiate, il cui valore sia noto nella comunità. La politica si deve fare carico di presentare persone rispettabili, la parola chiave è la trasparenza che non deve essere formale ma deve essere un modo di vivere la politica».
Il secondo punto riguarda i beni confiscati alla criminalità: l’impegno prevede che il Comune di Alessandria si attivi concretamente per il riuso sociale dei beni confiscati presenti sul proprio territorio comunale e in provincia. Su questo punto hanno risposto positivamente tutti e 4 i candidati che hanno accettato di firmare l’accordo.

Il terzo punto è relativo ai processi di mafia: il Sindaco e la Giunta si dovranno attivare in specifiche iniziative legali di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza, in particolare costituendosi parte civile nei processi contro le attività criminose di stampo mafioso e di corruzione. Anche su questo punto hanno risposto positivamente tutti e 4 i candidati.

Il quarto punto riguarda l’adesione ad Avviso Pubblico. I canditati si sono impegnati, in caso di elezione, a far si che il Comune di Alessandria aderisca alla rete nazionale di Regioni ed Enti Locali contro le mafie che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Anche su questo punto hanno risposto positivamente tutti e 4 i candidati.

Il quinto punto riguarda la campagna in corso per una proposta di legge regionale di iniziativa popolare contro il gioco d’azzardo patologico portata avanti da Libera e da tante altre realtà del Terzo Settore in Piemonte. È stato chiesto ai candidati di sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare la cui raccolta firme proseguirà fino a settembre 2022. Su questo punto hanno risposto positivamente Abonante, Costantino e Barosini (che però si è riservato di approfondire la questione). Cuttica ha invece preferito non rispondere, senza tuttavia motivare la sua scelta attraverso il video di commento.

Unanimità dei 4 candidati anche sull’ultimo punto. Il sesto impegno riguarda le politiche giovanili per l’antimafia sociale. I candidati si sono dichiarati favorevoli a pubblicare una offerta dei servizi per i giovani, accompagnata da un adeguato impegno finanziario e logistico per esperienze culturali, artistiche e di partecipazione democratica tra cui, ogni 21 marzo, la “Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime innocenti delle mafie”.

I volontari di Libera hanno spiegato che faranno il possibile per vigilare sulla serietà dell’impegno preso dai candidati ai punti in cui spontaneamente hanno messo la spunta su “sono d’accordo”. Tuttavia hanno anche invitato i giornalisti presenti ad approfondire, fin da ora, qualche incoerenza che sta emergendo tra il pieno accordo espresso al punto 1 e le effettive candidature nelle liste appena presentate.

«Sei mesi dopo le elezioni chiederemo un incontro al sindaco che uscirà dalle urne e gli chiederemo conto sui vari punti». Il primo punto in realtà potrà essere in parte verificato anche prima del voto: La legge 3/2019 stabilisce infatti già precisi obblighi in capo alle liste/partiti/movimenti in ordine alla pubblicazione dei curricula vitae e dei certificati penali delle persone candidate.

Di seguito, una tabella di sintesi delle risposte dei vari candidati: 

Hanno aderito all’iniziativa:  Presidio di Libera “Anna Pace” Alessandria, Presidio di Libera “Kuciack-Kusnirova” Alessandria, Agesci Alessandria 1, Agesci Alessandria 2, Agesci Alessandria 3, APS Me.Dea, APS Parcival, APS San Benedetto al Porto, Azione Cattolica Alessandria, Cooperativa Coompany, FIAB Alessandria, ICS Ets, Masci Alessandria, Refugees Welcome Alessandria, SPI CGIL Alessandria, UISP Alessandria. 

Il video della conferenza stampa
Il commento di Giorgio Abonante
Il commento di Giorgio Barosini
Il commento di Vincenzo Costantino



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andrea vignoli

Giornalista, scrittore, insegnante.

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