Novesi attapirati, Petazzi nuovo segretario provinciale della Lega

“Chi entra papa ner conclave, ne risorte cardinale” dicono a Roma. Un pò come è successo a Giacomo Perocchio, che è entrato nel congresso provinciale della Lega sabato pomeriggio come il più accreditato al ruolo di segretario provinciale, ed ne è uscito con… un pugno di mosche. 

La notizia della investitura alla carica di segretario provinciale era stata diffusa a luglio, quando Perocchio aveva lasciato il posto di segretario cittadino della Lega a Edoardo Moncalvo. “A Giacomo Perocchio si aprono invece le porte per essere nominato dal congresso provinciale che si terrà successivamente alla fase di quelli cittadini, segretario provinciale della Lega Salvini” scriveva Panorama di Novi il 29 luglio scorso, sempre ben informato dei movimenti in casa leghista.

Eppure, il congresso provinciale della Lega si è giocato in casa per i leghisti novesi, visto che è stato organizzato presso il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Nonostante il campo amico, per i Novesi è stato un cappotto. 

È stato infatti eletto nuovo segretario provinciale della Lega Lino Petazzi (nella foto con Riccardo Molinari), sindaco di Fubine Monferrato e parlamentare dal 2018 al 2022, a cui vanno gli auguri di buon lavoro della redazione.  

Eletto anche il nuovo direttivo provinciale, che risulta composto  da  Fabrizio Amatelli, Rossana Boldi, Emiliano Darone, Primo Forlini, Marisa Franco, Cinzia Lumiera, Paolo Patrucco, Mattia Roggero, Domenico Franco Saporito e Claudio Scarsi. 
Quindi, nessun novese neppure nel direttivo. L’ex Assessore in comune a Novi Marisa Franco è di Serravalle Scrivia. 

«Dopo un anno di sofferenze e di tristezze, ieri sera ho provato grandi emozioni – ha dichiarato il nuovo segretario Petazzi sulla sua pagina FB – Non per l’incarico ricevuto ma per i molti gesti di stima e affetto ricevuti da tutti i militanti. Siamo una grande famiglia e riporteremo la Lega ad alti livelli, ne sono certo! Grazie a tutti i militanti e sostenitori della Lega, grazie a Riccardo Molinari per la fiducia».

Condividi questo articolo

Red

Torna in alto

Contact Us