La lettera di protesta: dopo ore di attesa al Dea di Novi sono dovuto andare a Ovada

Il signor Mauro Pronzato ha passato una “brutta avventura” presso il pronto soccorso di Novi e ha deciso di inviare una lettera di protesta all’Ufficio Relazioni con il pubblico dell’Asl Al. Lettera che ha inviato anche ai giornali e che pubblichiamo. 

Personalmente sono veramente deluso e preoccupato per chiunque si presenti al pronto di Novi – ci ha scritto Pronzato – presumo che voi dell’informazione novese, non siate per niente consapevoli di quanta gente esca dal pronto di novi delusa e preoccupata”.
In realtà lo siamo eccome, ed è per questo che abbiamo deciso di pubblicare la lettera, sperando che serva a riportare l’attenzione sul problema del personale sanitario. 

RECLAMO PER DISFUNZIONE PRONTO SOCCORSO DI NOVI LIGURE
Lunedì 18/04 verso le 12.20 circa cadendo con due bottiglie di vetro in mano, mi sono procurato un taglio nel braccio sinistro. Sanguinava molto e mia moglie mi ha messo un foulard stretto per fermare il sangue. Con un asciugamano ho fasciato il braccio e sono andato al più vicino pronto soccorso, cioè Novi. Sono arrivato e l’infermiera chiedendomi cosa avessi, mi ha sfasciato il braccio togliendomi il foulard.
Vista la ferita che perdeva ancora molto sangue, inspiegabilmente mi ha rimesso il foulard di mia moglie inzuppato di sangue, stringendolo per bene, senza invece mettermi una garza. Fatto subito il tampone, dopo circa mezz’ora mi hanno trasferito nella saletta di attesa.
Verso le 14.30 circa ho sollecitato ma a risposta è stata di aspettare. Mi sono tolto il foulard per vedere la ferita e subito ho sporcato il pavimento perché continuava a sanguinare. Una infermiera ha visto il sangue e mi ha detto che andava a verificare per farmi assistere.
Fino alle ore 15 circa ho aspettato poi ho chiesto ancora ma la risposta non è cambiata. Dovevo aspettare ancora. Ho avvertito gli infermieri che me ne sarei andato altrove. Nessuna reazione. Silenzio.
Sono arrivato ad Ovada verso le 15.30 circa. L’infermiere mi ha fatto accomodare, mi ha tolto il foulard e ha visto che la ferita era piuttosto profonda e sanguinava molto. Mi ha subito pulito e messo una garza.
Entrato dal dottore nel giro di dieci/quindici minuti l’infermiere mi ha disinfettato la ferita, l’ha pulita e preparato per la cucitura. Il dottore mi ha fatto una lieve anestesia al braccio ed ha cucito. Un punto interno e sette esterni. Ripeto in quindici minuti circa.
Colgo l’occasione per ringraziare sia l’infermiere che il dottore di Ovada. Professionali, sensibili, gentili. Persone eccezionali o meglio normali.
Mi chiedo: a Novi non potevano fare la stessa cosa e mandarmi via in quindici minuti? Invece che farmi stare li in sala d’attesa, bagnato fradicio e con un foulard che mi fermava come poteva il sangue?
Io penso e ne sono convinto che come dice il proverbio il pesce puzza dalla testa. La colpa non è degli infermieri o dei dottori nel pronto, ma di chi li deve gestire e gli deve far capire come devono agire al pronto soccorso
La situazione ieri, non mi sembrava agitata. L’interno del pronto non era in una situazione convulsa.
Li serve una mente lucida, capace, che gestisca (con autorità) le varie criticità a seconda della tipologia dei pazienti.
Sono convinto che un dottore poteva sprecare dieci minuti e cucirmi la ferita. E’ veramente umiliante per un pronto soccorso come Novi trattare così la gente che soffre.
Ho sentito tempo fa molte critiche al pronto di Novi. Da voci, si dice che il pronto è gestito da dei “talebani” o “pakistani”. Io mi vergognerei se lavorassi al pronto di Novi.
Non posso fare nomi ma dei dottori consigliano di non andare al pronto di Novi. Andare ad Alessandria, a Tortona o a Ovada.
Ieri ne ho avuto la prova. Pensate che mia figlia verso le 14.50 voleva chiamare i carabinieri, perché voleva che un dottore mi guardasse la ferita, io gli ho detto di no e ho preferito andare a Ovada. Consiglierò a tutti quelli che conosco di non fare come me, chiamare i carabinieri è un nostro dovere, come è quello dei dottori al pronto di curarci nel migliore dei modi.
A me non capiterà mai più di andare a Novi, ovviamente se sarò cosciente.
Mauro Pronzato – Tassarolo



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Mauro Pronzato

6 pensieri su “La lettera di protesta: dopo ore di attesa al Dea di Novi sono dovuto andare a Ovada

  1. L’ospedale di Ovada ormai declassato non ha quasi più servizi e quindi le persone si rivolgono tutte all’ospedale di Novi quindi è chiaro che il pronto soccorso ha un surplus di lavoro che non c’è ad Ovada. La ferita del signore seppur sanguinante avrà passato un triage e avranno considerato che poteva attendere rispetto ad altre emergenze. Il San Giacomo di novi copre un territorio troppo vasto è un ospedale obsoleto con apparecchiature obsolete. Ovada è un ospedale nuovo ormai demansionato il cui pronto soccorso radiologia ecc funzionano a mezzo servizio dove vengono portati pochi pazienti e quindi in grado di occuparsi di una ferita. Penso che la croce verde di Ovada negli ultimi tempi consumi le ambulanze a furia di andare a Novi

  2. Sono d’accordo sul fatto che l’ospedale di novi abbia un carico di lavoro importante ed è per questo che serve una riorganizzazione con più dottori, piu personale. non è vero che ho passato un triage. l’infermiera che mi ha guardato quando sono entrato ha dimostrato la sua competenza rimettendomi il foulard inzuppato di sangue. una infermiera competente mi avrebbe messo una garza e fasciato per contenere la fuoriuscita di9 sangue e mantenerla pulita. questo non è avvenuto. io non ho più visto nessuno e le garantisco che non c’era ressa, ma solo pazienti in attesa di analisi e infermieri, a mio parere e ho dei filmati leggermente “disoccupati”. mi consenta. è chiaro che se dai ad un infermiere di dare al dottore la gravità del paziente bè non ci siano. questo dico. se un dottore fosse venuto a vedere la mia ferita magari avrebbe capito che in un quarto d’ora mi avrebbe cucito e mandato a casa. questa o organizzazione, professionalità e responsabilità. io spero che il pronto di novi sia messo in condizioni di lavorare meglio, garantendo ai cittadini il servizio necessario per cui paghiamo le tasse.

  3. Di quanto raccontato dal sig. Pronzato un particolare mi ha colpito sempre che sia esatta la cronologia degli avvenimenti: ovvero apprendere che per un lasso di tempo non minimo sia stato lasciato sulla ferita un fazzolettone per quanto quantunque possa essere stato pulito. Per quanto riguarda il commento della sig. Conti, quelle argomentazioni sono, a mio parere, inaccettabili. Buongiorno.

  4. Per più volte ho dovuto, per me o per la mia famiglia ricorrere alle cure del pronto soccorso di novi. Diverse ovviamente le cause. Quando c’è stata l’emergenza sono intervenuti tempestivamente, quando si poteva attendere si fatto la fila. Non posso che trasmettere la mia esperienza. Non fa piacere a nessuno stare al pronto soccorso per ore e avendo male. Forse lei, per il personale poteva attendere.

  5. Buongiorno, vorrei domandare alla signora Ada Maria Conti, se è mai stata al P S. di Novi come paziente, perché ciò che ha scritto fa dedurre che ASSOLUTAMENTE non lo conosce. Per mia sfortuna, sono dovuta entrare al pronto, moltissime volte ed ho potuto notare la disorganizzazione e notevole maleducazione del personale. Anche quando la saletta era quasi completamente vuota, ed i medici non stavano visitando, chiaccheravano serenamente tra loro, senza far entrare le persone in attesa. Vorrei anche raccontare un episodio accaduto diversi anni fa. Alle 5:50 circa, ho accompagnato il mio compagno ( da tempo iperteso) di corsa al Pronto perché lamentava dolore al petto ed allo stomaco con formicolio al braccio sinistro, pallore e sudore. Non sono un medico, ma, questi sintomi spaventano abbastanza. Comunque, lo hanno portato dentro ed ovviamente, mi hanno lasciato fuori. Non c’era nessun altro in saletta e dopo ripetute richieste di informazioni sulla condizione del mio compagno, nessuna risposta. Alle 9:30 nessuno ancora si era fatto sentire ed allora ho cominciato a gridare a squarciagola che era vergognoso e disumano lasciare un parente 3 ore e 40 senza sapere assolutamente nulla e finalmente sono venuti a dirmi che stava bene!!!!! COMUNQUE DI EPISODI COME QUESTO NE POTREI SCRIVERE ALTRI 100. VERGOGNA!!!!

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