Un medico del Dea di Novi risponde alla lettera di lamentela del servizio

In risposta al signor pronzato, sono uno dei medici di Novi, voglio rimanere anonimo proprio per questo.

Certe frasi da voi riportate mi hanno colpito: “La situazione ieri, non mi sembrava agitata. L’interno del pronto non era in una situazione convulsa.”
Magari a prima vista era così, ma che preparazione ha il signore per giudicare la gravità dei paziente che si stavano gestendo all’interno?
Sono convinto che un dottore poteva sprecare dieci minuti e cucirmi la ferita.” I minuti non sono dieci e c’è un codice per valutare le priorità. Un codice nazionale. In dieci minuti posso cucire una ferita, ma non sterilmente e senza anestesia. Voleva forse questo? O anche qui il suo bagaglio culturale è superiore al mio?

“Ho sentito tempo fa molte critiche al pronto di Novi. Da voci, si dice che il pronto è gestito da dei “talebani” o “pakistani”. Io mi vergognerei se lavorassi al pronto di Novi.” Io non mi vergogno di lavorare al dea di Novi, come i miei colleghi svolgiamo il nostro lavoro con abnegazione e arriviamo esausti a fine turno, oltre al fatto che mi vergognerei, invece, se fossi chi pronuncia certe frasi razziste nei confronti di medici stranieri che coprono turni per carenza di organico. 

“Non posso fare nomi ma dei dottori consigliano di non andare al pronto di Novi. Andare ad Alessandria, a Tortona o a Ovada.” Voi giornalisti scaricate i dati ufficiali sul numero di “passaggi” ai rispettivi presidi e capirete perché ad Ovada l’attesa fu nulla. Considerate che i codici principali che vengono trasportati dall’ambulanza si trovano tutti a Novi, tranne la città di Alessandria e le zone immediatamente limitrofe. Non a Ovada, ben pochi a Tortona.
“Pensate che mia figlia verso le 14.50 voleva chiamare i carabinieri, perché voleva che un dottore mi guardasse la ferita, io gli ho detto di no e ho preferito andare a Ovada.”
Spero che il signore non capiti mai in un pronto soccorso genovese dove si renderebbe conto che due ore per una ferita non sono nulla.
“Consiglierò a tutti quelli che conosco di non fare come me, chiamare i carabinieri è un nostro dovere, come è quello dei dottori al pronto di curarci nel migliore dei modi.” Va benissimo, ma è compito anche dell’utenza di trattare medici ed infermieri col rispetto che meritano.
“A me non capiterà mai più di andare a Novi, ovviamente se sarò cosciente.” Bene, spero non accada.

Cordiali saluti.

Un medico del DEA Novi Ligure.

La lettera del signor Pronzato:



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Red

4 pensieri su “Un medico del Dea di Novi risponde alla lettera di lamentela del servizio

  1. ” ma che preparazione ha il signore per giudicare la gravità del paziente : c’è un codice per valutare la priorità” dice il dottore tutto questo può essere vero ma allora io chiedo: come può un infermiere all’ingresso del pronto soccorso per chiedere i tuoi dati e registrarti senza guardarti Novi ma solo compilando un foglio di ingresso attribuirti la priorità. Ho passato un intero pomeriggio al P.S. di Novi aspettando una visita sopportando dolori atroci senza che mi chiamassero per una visita. Anzi poi perche mi sono lamentato mi hanno spostato dalla sala dove chiamavano alla sala d’attesa. Un intero pomeriggio passato così

  2. Buongiorno mi chiamo laura volevo dire la mia opinione sul pronto soccorso di novi due giorni fa sono stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso perché non stavo bene é vero che ho dovuto aspettare tante ore prima di essere vista ma avranno assegnato al mio caso un codice basso è anche vero che ci sono state due urgenze ma quando mi hanno visitato ho trovato tutto il personale gentile e disponibile e il dottore di origine sarda(non faccio il nome perché non so se posso ) stava facendo un doppio turno è stato gentile e cortese mi hanno fatto subito tutti gli accertamenti del caso tac esami sangue ecg questa è la mia esperienza grazie non so se può essere utile

  3. Egregio dottore considerando la tragica situazione in cui attualmente versi il DEA di Novi avevi un’ottima opportunità per soprassedere e tacere.

  4. Pronto soccorso di novi, mio cognato dolori al ventre due o tre ore di attesa dimesso ora tarda. mattino successivo pronto soccorso di Alessandria ricovero con subito gastroscopia, tenuto in osservazione 5 giorni. non aggiungo altro

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