Il commercio nella provincia di Alessandria continua a vivere una fase di forte difficoltà e i numeri, secondo il Movimento 5 Stelle, raccontano una situazione ormai strutturale. A sollevare il tema in Consiglio regionale è stato il consigliere Pasquale Coluccio, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta guidata da Alberto Cirio chiedendo quali misure concrete siano previste per contrastare la progressiva desertificazione commerciale del territorio.
I dati citati da Coluccio delineano un quadro preoccupante. Tra il 2012 e il 2024 il Comune di Alessandria ha perso il 31,1% dei negozi al dettaglio. In generale, nell’arco di dodici anni i capoluoghi piemontesi hanno registrato una riduzione superiore al 25% tra negozi e bar, con contrazioni particolarmente marcate nei centri storici e nei quartieri urbani più fragili.
La situazione appare ancora più critica nei piccoli centri: in provincia di Alessandria dieci comuni risultano oggi completamente privi di attività commerciali, con evidenti difficoltà nel mantenere servizi di prossimità essenziali per la vita delle comunità locali.
Per questo il consigliere pentastellato ha chiesto alla Regione se sia stata effettuata una ricognizione puntuale dei territori maggiormente colpiti e quali interventi specifici, anche di natura economica, siano in programma per sostenere il commercio locale.
Secondo Coluccio, però, la risposta arrivata dalla Giunta non sarebbe stata all’altezza della gravità del problema. «Speravamo in una risposta approfondita – afferma – ma ci siamo trovati di fronte a un pacchetto preconfezionato che si è limitato a descrivere il ruolo dei Distretti del commercio».
I Distretti del commercio, attivi dal 2020 anche nell’Alessandrino, sono strumenti pensati per sostenere le attività commerciali e favorire l’accesso ai bandi regionali. Per il consigliere del M5S, tuttavia, la Regione si sarebbe limitata a ribadire il consolidamento di questo modello senza fornire una valutazione concreta dei risultati ottenuti.
«Nulla di più del mero proseguire sulla strada già battuta – sostiene Coluccio – con indicazioni vaghe e generiche e senza alcuna analisi degli effetti della rete dei Distretti. La domanda è semplice: questa misura regionale è davvero servita?».
Per il Movimento 5 Stelle la crisi del commercio nell’Alessandrino rappresenta un tema strategico per il futuro del territorio, che richiederebbe un confronto più approfondito nelle sedi istituzionali e l’elaborazione di nuove politiche di sostegno alle attività di prossimità.
«Una soluzione – conclude Coluccio – deve essere ragionata e costruita insieme. Limitarsi a una risposta enciclopedica e generica non può certo bastare».
Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone

