Il Partito Democratico provinciale, insieme ai circoli di Novi Ligure e Alessandria, esprime soddisfazione per l’esito della Conferenza d’Ambito EGATO6 che ha approvato all’unanimità una delibera definita «fondamentale per il futuro del Servizio Idrico Integrato dell’ATO6 Alessandrino».
A sottolinearlo, in una nota congiunta, sono Giorgio Laguzzi, segretario provinciale del PD, Daniele Mascia, segretaria del PD di Novi Ligure, e Rapisardo Antinucci, segretario del PD di Alessandria.
Secondo i dirigenti democratici, il voto unanime rappresenta molto più di un semplice passaggio tecnico, ma il risultato di «un intenso lavoro politico, istituzionale e amministrativo» portato avanti negli ultimi mesi per superare divisioni e contrapposizioni che avevano caratterizzato il dibattito sul futuro della gestione idrica provinciale.
Il Partito Democratico rivendica di aver svolto un ruolo di mediazione e raccordo tra le diverse posizioni, sostenendo il lavoro delle amministrazioni comunali di Alessandria e Novi Ligure e contribuendo alla costruzione di una proposta condivisa, capace di garantire stabilità e prospettiva al sistema idrico dell’Alessandrino.
La linea approvata dalla Conferenza d’Ambito prevede un affidamento trentennale secondo il modello dell’in house providing. In questo percorso viene valorizzato il ruolo di Sogeri S.p.A., società partecipata da Amag, Comuni Riuniti e Val d’Orba, mentre Gestione Acqua S.p.A. manterrà temporaneamente il ruolo di gestore salvaguardato fino al completamento del processo di pubblicizzazione.
Elemento centrale del progetto sarà inoltre la costituzione di una nuova società tra Sogeri e Gestione Acqua, considerata uno snodo strategico per arrivare a una gestione unitaria del servizio idrico provinciale.
«È esattamente su questo terreno che il Partito Democratico ha lavorato» spiegano i tre segretari, indicando come obiettivo politico la costruzione di «un unico soggetto provinciale» in grado di assicurare investimenti, qualità del servizio, tutela del territorio e un rapporto più diretto con cittadini e comunità locali.
Per il PD, il risultato ottenuto dimostra che «quando la politica sceglie la responsabilità, il confronto e la capacità di costruire ponti tra posizioni diverse, può produrre soluzioni concrete e avanzate».
Con l’approvazione della delibera si apre ora «una fase nuova» per il servizio idrico provinciale, con l’impegno dichiarato a sostenere una gestione pubblica «solida, efficiente e capace di assicurare al territorio gli investimenti necessari per i prossimi decenni».
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